Il Tirreno

l’incontro con la società 

«Il Lavello rimane sorvegliato speciale»

«Il Lavello rimane sorvegliato speciale»

L’assessore Scaletti dopo l’incontro con Gaia: «Bene le opere straordinarie, ma teniamo alta l’attenzione»

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CARRARA. L’assessore all’ambiente Sarah Scaletti si rivolge a Gaia: «Bene le opere straordinarie, ma l’impianto del Lavello resta un sorvegliato speciale».

«Ben vengano gli interventi aggiuntivi sull’impianto di depurazione del Lavello che puntano, come sollecitato dalla nostra amministrazione, ad abbattere gli odori. Per migliorare la qualità della vita dei residenti della zona però, non è sufficiente rientrare nei parametri previsti dalla legge: bisogna fare uno sforzo in più»: l’assessore all’Ambiente Sarah Scaletti ha commentato così la notizia annunciata dai vertici di Gaia Spa alla commissione consiliare VIII in merito allo stanziamento di oltre un milione di euro destinati a nuove migliorie sull’impianto che sorge nel comune di Massa ma al confine con il territorio carrarese.

I tecnici e i dirigenti della società hanno spiegato ai commissari, presieduti per l’occasione da Nives Spattini, i dettagli degli interventi sul depuratore. Oltre ai lavori in corso che, hanno garantito dalla società, termineranno entro la prossima estate, e che puntano a migliorare il processo biologico, l’abbattimento di solidi sospesi e ad ammodernare il sistema di telecontrollo, è prevista una serie di opere “aggiuntive”: una parte è stata prescritta dalla magistratura a seguito del sequestro scattato dopo le criticità dell’estate scorsa, un’altra parte è stata invece programmata in proprio da Gaia Spa.

I tecnici della società, alla presenza del direttore Paolo Peruzzi, hanno spiegato che questi ultimi interventi riguardano il contenimento degli odori e prevedono, tra le altre cose, la costruzione di due strutture di copertura e confinamento per i cassoni dei fanghi e per l’area di vaglio, l’installazione di un impianto di trattamento aria, la realizzazione di opere per la grigliatura e la disinfezione delle acque di by-pass e di una centrifuga.

«È una buona notizia, questi interventi vanno nella direzione che, dopo diversi incontri con i residenti della zona, la nostra amministrazione ha indicato, con tanto di lettera del sindaco all’Autorità Idrica Toscana» ha osservato l’assessore Scaletti. Dalla società hanno precisato che in attesa del completamento di questa nuova tranche di opere, che richiederà comunque diversi mesi di tempo, saranno installati dei nebulizzatori di sostanze anti-odoranti anche se, rispetto all’estate 2018, la situazione è destinata comunque a migliorare perché, hanno spiegato da Gaia Spa non si registrerà «l’accumulo straordinario e contingente di fanghi innescato dalla sentenza del Tar Lombardia che bloccava il loro smaltimento su tutto il territorio nazionale». L’assessore all’ambiente ha concluso ricordando che, «alla luce delle criticità storiche della zona del Lavello, l’impianto di depurazione resta un sorvegliato speciale. Dobbiamo scendere ben al di sotto delle soglie di inquinamento previste dalla legge, in modo da garantire una migliore qualità della vita ai residenti». —



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