Il dolore
Otto auto danneggiate e due carabinieri feriti
Un cittadino albanese di 38 anni, con precedenti penali, è stato ammanettato dopo una lunga colluttazione con i militari
CARRARA. Notte “brava” di un 38enne originario dell’Albania a Carrara: otto auto danneggiate, un tentato furto, due carabinieri feriti e una multa per ubriachezza, prima di finire in manette.. La vicenda risale alla tarda serata di venerdì, quando alla Centrale Operativa dei Carabinieri sono giunte le telefonate di alcuni residenti che segnalavano uno sconosciuto che stava spaccando le auto parcheggiate lungo Viale XX Settembre, altezza Via Petacchi. Quando i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Carrara sono arrivati sul posto, hanno sorpreso un uomo che stava rovistando dentro una Fiat Punto con il vetro del finestrino in frantumi e lo specchietto esterno “a penzoloni”. Appena i militari dell’Arma si sono avvicinati hanno capito che l’uomo si trovava sotto l’effetto dell’alcool perché non ne ha voluto sapere di collaborare, anzi è andato su tutte le furie e ha cominciato a minacciarli di morte.
I Carabinieri hanno cercato in tutti i modi di riportare l’uomo alla ragione ma non c’è stato nulla da fare: ha rifilato una testata al capo equipaggio, sferrando pugni e gomitate a destra e a manca, ferendo ad una mano anche un secondo carabiniere. A quel punto, vista la pericolosità del soggetto, i militari dell’Arma non hanno potuto fare a meno di ammanettarlo. Addirittura durante il tragitto verso la Caserma, con un calcio ben assestato ha spezzato la maniglia dello sportello dell’auto di servizio dei Carabinieri e solo quando finalmente si è calmato è stato possibile identificarlo. Si tratta di un cittadino albanese, di 38 anni, residente in Liguria, con un presunto domicilio a Carrara, in zona Bonascola, con precedenti penali e di polizia a suo carico.
Sul posto i Carabinieri hanno proceduto alla conta dei danni: è risultato che l’uomo aveva danneggiato la carrozzeria e spezzato gli specchietti di otto autovetture che i residenti della zona avevano parcheggiato in strada qualche ora prima, compresa l’auto dove si era introdotto per rubare. La maggior parte di loro sono stati svegliati nel cuore della notte dai militari dell’Arma che li hanno poi invitati in caserma per sporgere denuncia, compreso il proprietario della Fiat Punto dove l’albanese è stato “pizzicato” dai Carabinieri, mentre rovistava nell’abitacolo alla ricerca di qualcosa da rubare.
I due militari dell’Arma feriti sono stati poi curati presso il Pronto Soccorso di Massa, avendo riportato entrambi delle contusioni per i colpi ricevuti dal 38enne. Al carabiniere che ha ricevuto la testata è stato anche diagnosticato un trauma cranico, comunque entrambi se la sono cavata con pochi giorni di prognosi.
Lo straniero è stato quindi arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, tentato furto aggravato, danneggiamento continuato di autovetture e danneggiamento di mezzo militare, oltre alla sanzione per ubriachezza. Sabato pomeriggio, dopo la convalida dell’arresto davanti al Giudice Giovanni Maddaleni del Tribunale di Massa, il processo è stato rinviato per richiesta dei termini a difesa, ma per l’uomo si sono aperte le porte del carcere.
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