Gioco
«Castello, un involucro vuoto» Il Pd attacca l’amministrazione
I Dem parlano di una struttura svuotata delle sue funzioni: era sede del comando vigili ospitava premi e manifestazioni Adesso è abbandonato
LICCIANA nardi Il Partito Democratico di Licciana sferra un duro attacco all’attuale governance del Comune, puntando i fari sulla scarsa, a loro detta, cura nei confronti del castello malaspiniano di Terrarossa, trasformato da non luogo di eventi e punto di riferimento per l’aggregazione sociale, in un “involucro vuoto”, come da essi stessi definito.
«Il Castello di Terrarossa è da considerarsi tra i più interessanti della Lunigiana per posizione e struttura architettonica. – scrive in una nota stampa il Pd - È di proprietà pubblica e nel tempo è stato ristrutturato grazie agli interventi di passate amministrazioni comunali lungimiranti. Sono state investite risorse importanti affinché potesse essere utilizzato per molteplici attività sia pubbliche che private. È stato sede del comando Vigili Urbani della Unione dei Comuni, di innumerevoli iniziative in campo culturale, turistico, sociale, come il premio Lunigiana Storica, Olea Lunae, i mercatini di Natale, esposizioni e degustazioni di prodotti tipici lunigianesi». Un edificio che secondo la minoranza «ha sempre rappresentato, per operatività, un punto di riferimento per tutta la Lunigiana. È triste vedere ora il suo cancello d’ingresso inesorabilmente chiuso. L’attuale Amministrazione Comunale dimostrando ancora una volta la sua inadeguatezza a governare, ha fatto di tutto per ridurne la fruibilità».
In questi mesi secondo gli esponenti dem avrebbe perso quella centralità che negli anni si era conquistato: «La Polizia Municipale che rappresentava un importante presidio per la sicurezza di una zona nevralgica del Comune perché la più popolata e sede di numerose iniziative commerciali, è stata trasferita a Licciana dove esiste già, per tale scopo, una caserma dei carabinieri. – constata il PD - Le manifestazioni turistico-culturali sopra indicate, cancellate o ridotte ai minimi termini, come pure i Convegni che portavano al Comune entrate a copertura delle spese di manutenzione».
Il ritrovo di studio degli studenti è stato cancellato : «La biblioteca comunale un tempo frequentata da numerosi studenti, anche al mattino, ora è aperta solo al pomeriggio. La Sala Multimediale è stata completamente smantellata. L’importante archivio storico del Comune risulta cosparso di escrementi e di umidità. Completamente ignorata una interessante proposta per l’apertura di uno Spazio Giovani per lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali locali. Il cambiamento attuato –chiosano - dall’attuale amministrazione azzera l’impegno profuso ed i risultati ottenuti in vent’anni da coalizioni di centrosinistra e trasforma il castello di Terrarossa in un involucro vuoto con rischio di degrado irreversibile. Metamorfosi del castello: da ritrovato a dimenticato». —C.B.
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