Sicurezza
«Servono la videosorveglianza e il controllo del territorio»
massa. «I fatti successi ai Poggi mi sembrano noti, non ho commenti da fare sulla parte penale, ma non si tratta di sicuro di fatti recenti». All’indomani degli arresti per i fatti dei Poggi, il sindaco Francesco Persiani preferisce non commentare l’inchiesta, ma non si sottrae ad alcune domande sulle periferie.
Sindaco, c’è un problema specifico nei quartieri Villette e Poggi?
«La zona è attenzionata da parte di tutti, delle forze dell’ordine come del Comune. L’interesse di riqualificare quell’area c’è e c’era anche con il “Bando delle periferie” che vogliamo riprendere, ora con i fondi che il governo riesce a mettere a disposizione dei comuni.
Il governo “amico” di Roma però ha diminuito i fondi previsti. Vi ha messo in difficoltà?
Noi, anche con Anci, abbiamo detto che i soldi dovevano rivenire. Abbiamo chiesto al governo, seppure sia un governo vicino alla nostra amministrazione, di rivedere questa cosa e lasciare i soldi. Vero è che il governo aveva trovato che non ci fosse un grande equilibrio nei progetti presentati, alcuni erano lì giusto per prendere soldi.
È il caso delle Villette?
No, no. Alcune cose presentate dal Comune non ci trovavano d’accordo e abbiamo detto che avremmo fatto modifiche. Poi abbiamo comunque presentato i progetti esecutivi per non perdere il finanziamento.
Ma oltre al bando delle periferie, ideato e voluto dal centro sinistra, qual è l’idea della destra sulle periferie?
Non è l’unica area che stiamo valutando. C’è anche la Partaccia, per esempio. Serve la videosorveglianza, abbiamo parlato del rinforzo della polizia municipale. Intanto stiamo lavorando sulla sicurezza. Un controllo del territorio più serrato, anche nei luoghi periferici, già servirà. Fare più della sinistra? Perché, la sinistra che ha fatto? —
L.R.D.
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