Il Tirreno

la replica di martinelli 

«Non accetto lezioni da chi ha aumentato l’Irpef dell’800%»

«Non accetto lezioni da chi ha aumentato l’Irpef dell’800%»

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CARRARA. Il vicesindaco Matteo Martinelli non ci sta e replica, punto per punto, alle accuse mosse alla giunta De Pasquale dopo l’annuncio dei balzelli sull’Irpef. «Quella sugli aumenti delle tariffe è una bagarre pretestuosa. Non accetto lezioni da chi, in quattro anni, ha incrementato l’aliquota Irpef dell’800%»: il vicesindaco replica così all’uscita del Pd sui numeri del bilancio.

«aumento contenuto»

«Voglio ribadire che l’incremento dell’aliquota Irpef è contenuto ed è stato imposto da diversi fattori, alcuni nazionali altri locali: il governo ha deciso infatti di non ricostituire il fondo di solidarietà comunale, cosa che è costata al Comune di Carrara minori trasferimenti per 600mila euro, e di obbligare i municipi ad aumentare il fondo per i crediti di dubbia esigibilità, tradottosi per quanto ci riguarda in un accantonamento di 800mila euro» premette il titolare della delega al Bilancio. «In questo quadro nazionale si sono andati a inserire a livello locale gli effetti della norma transitoria per la sanzione dei fuori piano: il Pd lascia intendere che la diminuzione delle entrate del settore marmo sarebbe dovuta alle tariffe. In realtà essa è legata alla flessione dei quantitativi estratti per effetto del fermo di alcune cave previsto dal 58 bis. Questa norma , che ribadisco è transitoria e straordinaria, comporta la sospensione temporanea delle attività, con conseguente diminuzione dei materiali asportati e dunque del contributo di estrazione: in via prudenziale abbiamo inserito a bilancio un gettito più basso del solito» ha aggiunto Martinelli.

il balzello irpef

Quanto all’incremento dell’aliquota Irpef il vicesindaco risponde con i numeri: «Noi l’abbiamo aumentata, al massimo, dello 0,2%. Voglio ricordare che quelli che oggi ci attaccano sono gli stessi che tra il 2010 e il 2014 incrementarono quella stessa aliquota dell’800%». Di più: il titolare della delega al Bilancio ricorda anche «l’operazione smaccatamente pre-elettorale con cui, nel 2017, il centro sinistra abbassò l’aliquota Irpef solo per l’anno in corso e senza prevedere le coperture per i due successivi. Il tutto nonostante la norma dell’epoca impediva aumenti dell’addizionale. Questo è quello che ci siamo trovati davanti quando siamo arrivati a Palazzo Civico e ciò nonostante siamo riusciti a far quadrare i conti».

mense e trasporti

Martinelli replica anche sulle tariffe dei servizi per le mense e il trasporto scolastico, erogati da Apuafarma: «Anche qui si tratta di aumenti contenuti. In questo caso sono stati innescati dalla rinegoziazione dei contratti di servizio. Noi, a differenza di chi ha governato in precedenza, non usiamo Apuafarma come un bancomat».

Il vicesindaco conclude rigettando al mittente l’accusa di fare “dimenticare i più facoltosi”: «L’amministrazione con questo bilancio riesce nel non semplice compito di garantire gli investimenti che sono in gran parte destinati all’edilizia scolastica, a lungo completamente trascurata, a fronte di un livello di indebitamento generale assolutamente eccessivo. Quel sovra indebitamento è dovuto al fatto che i vecchi amministratori di sinistra decisero di far pagare la strada dei marmi ai cittadini invece che ai ricchi industriali. Mi chiedo dunque chi sia il vero Robin Hood all’inverso». —

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