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“Le voci dell’Arte”, un libro sulle eccellenze di Carrara
CARRARA. Si è svolta al Centro Arti Plastiche di Carrara, la presentazione del volume “Le Voci dell'Arte”, edizione 2017 del Forum Internazionale di Giovani Scultori del Marmo a Carrara a cura del Club per l’Unesco Carrara dei Marmi in collaborazione con la Federazione Italia dei Club e Centri per l’Unesco e il Comune di Carrara. Sono intervenute l’assessore alla cultura del Comune di Carrara Federica Forti, autrice della prefazione al libro, la presidente del Club per l’Unesco Maria Grazia Passani, la presidente nazionale della Ficlu (Federazione Italiana dei Club e Centri per l’Unesco) Maria Paola Azzario e la critica dell’arte e ricercatrice Luisa Passeggia. «Ideato dalla prof Passani nel 2015, il Forum è diventato internazionale l’anno successivo – racconta Maria Paola Azzario – un concorso di giovani scultori indetto nella città sede storica della scultura che ha visto come finalisti artisti di varie nazionalità. Ciò ha giovato alla candidatura nel 2017 di Carrara come Creative City Unesco per la categoria del Craft and Folk Art (artigianato). Furono coinvolti negli anni il laboratorio Nicoli, poi SGF di Santini e Fruendi, l’Accademia di Belle Arti di Carrara ed infine la Cooperativa Scultori di Carrara. Sono 70 anni che il movimento mondiale dei Club, Centri ed Associazioni per l’Unesco nel mondo svolge un’opera meritoria e volontaria nell’arte e visto che molte accademie hanno tolto ormai il corso di scultura, occorre valorizzare al massimo quelle che rimangono per non perderne la tradizione». «Il libro Le Voci dell’Arte – spiega l’autrice Passani – è diviso in due parti. Nella prima si descrive il progetto del forum, mentre nella seconda manifesti, foto e articoli raccontano un ventennio di attività di questo Club che ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio artistico del nostro territorio. Tantissime sono state le iniziative realizzate, come la mostra “Dal masso alla forma viva” organizzata a Roma presso il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari all’Eur o il convegno “Sassi e Templi, Petra e Matera”, organizzato dall’Università della Sapienza di Roma. La professoressa Passeggia ha parlato dei vantaggi e limiti del marmo (grande visibilità per Carrara ma con valenza più economica che artistica), l’Assessore Forti sottolinea che «il Cap si sta realizzando come un vero centro di cultura». Tutti i relatori sono stati concordi a definire Carrara come “Officina d’arte” e grazie alla disponibilità di Cristiana Barandoni del Gruppo Archeologico Apuo-Versiliese il numeroso gruppo di partecipanti è stato guidato alla visione della mostra fotografica sulla Ferrovia Marmifera, ai tesori della chiesa di S.Francesco o alle opere artistiche esposte al CAP. —
Daniela Marzano
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