Lutto
Debiti fuori bilancio: multe a prof tedesca e fotocopie urbanistiche
Secondo il consigliere Cagetti si arriva in totale a 4 milioni Con gli 800mila euro alla famiglia Giorgi e i 700mila a Asmiu
Debiti fuori bilancio: la maggioranza in consiglio comunale sembra non avere dubbi sulla cifra finale di cui si sta parlando, ovvero 4 milioni di euro. Se così fosse il Comune dovrà fare davvero i salti mortali per far fronte agli impegni. Si parla di debiti fuori bilancio perché a breve dovrà essere approvato il bilancio di previsione. Il primo che porterà la firma della nuova amministrazione. Intanto però, i nodi vengono al pettine e sarebbero venuti al pettine anche con un altro sindaco e un’altra amministrazione. Quattro milioni di euro di debito fuori bilancio, ha detto giovedì scorso in consiglio comunale il consigliere Giuseppe Cagetti, anche presidente della commissione Bilancio, supportato dal collega della Lega Martinucci. La cifra è importante e dovrà essere confermata dall’assessore alle Finanze del Comune Pierlio Baratta, ma qualche dato è già accertato: il Comune dovrà pagare il grande debito nei confronti della famiglia Giorgi, per 813.460 mila euro, come ha stabilito la Corte d’appello di Genova, per l’errata monetizzazione degli espropri dei terreni all’interno del Noa; dovrà pagare anche 765.329 mila euro derivanti dalla perdita di esercizio di Asmiu. Poi c’è tutta la partita (vecchia) dei risarcimenti delle educatrici degli asili comunali, per circa 40mila euro. E durante l’ultima seduta di consiglio comunale spuntano anche due “chicche”: c’è la storia di una insegnante di scuola, madrelingua tedesca, che in pochi mesi ha collezionato 4.500 euro di multe per ingresso in ztl. La donna fece ricorso e vinse e ora il Comune deve restituirle i soldi delle multe già pagate. Infine si torna a parlare del regolamento Urbanistico. Durante i mesi della discussione per l’adozione e approvazione del Ru, il documento è stato spesso definito una Treccani, e la riprova ne era il voluminoso librone che ogni consigliere comunale consultava sul proprio banco in consiglio. Ecco, quel librone, di migliaia di pagine, fu stampato in 32 copie per i consiglieri e otto assessori, dalla tipografia Ceccotti, per una spesa di 2.750 euro. Soldi che però non furono mai impegnati dalla passata amministrazione. Questo ultimo debito fuori bilancio non è ttra quelli andati a sentenza, perché è stato lo stesso consiglio comunale a prendere atto che il “librone” fu effettivamente stampato per la consultazione personale. Formalmente però è stato il nuovo consiglio (che il Ru stampato non ce l’ha) ad approvare il debito, non senza qualche polemica.
Come Cagetti abbia potuto parlare di 4 milioni totali per molti consiglieri è ancora un mistero. Secondo Dina Dell’Ertole (capogruppo di Alternativa Civica) e Uilian Berti (Leu) nel conto ci sarebbe finito, impropriamente, anche la transazione di 2,2 milioni fatta ad Asmiu. Soldi che però non dovrebbero essere contati, secondo loro, nei debiti fuori bilancio. —
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