Gioco
Tre bus nuovi di zecca per le frazioni a monte, 20 in arrivo entro l’anno
CARRARA. Tre nuovi mezzi extraurbani pronti; un paio in arrivo a fine mese e una ventina spalmati lungo tutto il 2019 per il bacino apuano. Presentati (con tanto di benedizione da parte di Don Raffaello Piagentini) ieri in piazza Alberica a Carrara tre nuovi mezzi extraurbani appartenenti alla flotta della Compagnia Toscana Trasporti Nord.
I mezzi in questione, spiegano i vertici della Ctt Nord, saranno impiegati per le frazioni a monte viste le dimensioni contenute; salgono a 165, fanno notare, i bus entrati in servizio negli ultimi quattro anni. E così in piazza Alberica davanti al sindaco Francesco De Pasquale, all'assessore regionale a infrastrutture e trasporti Vincenzo Ceccarelli e alla dirigente dell’Ufficio Scolastico di Massa-Carrara e Lucca, Donatella Buonriposi («è importante che funzionino i trasporti per far rimanere i nostri studenti nelle scuole della provincia», sottolinea) a presentare i tre “Iveco Daily” extraurbani da 19 posti ecco il presidente di Ctt Nord Andrea Zavanella.
I mezzi andranno a sostituire altri vecchi e si concentreranno sulle zone extraurbane della provincia. Un modello, alimentato a gasolio, apprezzato per i comfort e «la facilità di guida soprattutto nei percorsi stretti», fanno sapere sui tre mezzi dotati di «impianto frenante abs, controllo della trazione asr, blocco della movimentazione del veicolo a porte aperte e sistema di rilevamento degli ostacoli a porte chiuse»; nonché di sistema satellitare.
Altri mezzi in arrivo.
Tre mezzi per far fronte alle necessità delle corse extraurbane, ma il presidente Zavanella annuncia altri arrivi per un «2019 che prevede un corposo piano di investimenti, grazie al bilancio risanato e al contratto ponte, in questo bacino che ha maggiori criticità». E dunque: 3 nel mese di febbraio, 2 ad aprile e ancora, «in attesa di poter reinserire in servizio i bus nuovi fermati per precauzione a novembre (undici, ndc)» ecco 7 mezzi del 2015 in arrivo dalle altre province (Pisa e Livorno). «So dei disagi, ma stiamo facendo il possibile: ricordo che facciamo il 98,5 per cento del servizio. Ai nuovi arrivi si aggiungeranno successivamente gli undici fermi. Così come sono partite nuove assunzioni per via della questione sul deposito di via Catagnina», ha chiuso il presidente. —
Luca Barbieri
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