Gioco
«Ma che gran festa con le nostre Pefane» E Borgo incantato prepara altre sorprese
Il bilancio delle iniziative natalizie è positivo per l’associazione Nuove idee: una pentolaccia, cene in piazza e camminate
È vero che l’Epifania “tutte le feste si porta via”, ma a Montignoso l’eco della Pefana ancora risuona. È stata una grande festa. Il Borgo Incantato” incanta tutti ed anche la Toscana. Una manifestazione che è sempre stata storica ma che quest'anno ha superato tutti i limiti ed è andata anche fuori provincia. Montignoso è una comunità come poche in toscana, anzi forse unica nella nostra zona, nella sua originalità di sapersi unire, e quando organizza qualcosa diventa inimitabile, come il “Trofeo Buffoni, ad esempio. Un popolo che si identifica molto in se stesso, che ha una storia alle spalle fatta di tradizioni ed impegno, di fantasia, a volte polemico altre litigioso, sportivamente, come in tutti i paesi. L’associazione il “Borgo Incantato” che ha organizzato le iniziative per le festività natalizie, è nata nel 2018, ne fanno parte 40 persone, ed ha lo scopo di rivalutare questo borgo storico. Ne parliamo con la presidente Tiziana Pardini, un vulcano di idee e iniziative : « Il vicepresidente è Antonietta Tonacci– inizia– che è una catechista della Pieve di San Vito. Tesoriere è Piero Guadagni, un esperto di storie e di aneddoti, appassionato della storia di Montignoso, con cui abbiamo pubblicato un libro uscito prima di Natale sulla storia di Montignoso, scritto da Marcello Podestà, 93 anni. Membro dell’associazione e nel direttivo è anche Massimo Bacci, il macellaioche alla Piazza ha il suo vecchio laboratorio dove produce la sua norcineria, arrivato secondo nel campionato salumi italiano. Siamo ripartiti con il “Borgo Incantato”, evento natalizio che avevo ideato due anni fa nel 2016. La Pro Loco ha offerto il suo appoggio giuridico e all’associazione era affidata la realizzazione del progetto. Ho sempre pensato ad una festa che abbracciasse tutto il borgo coi suoi vicoli fino alla parte più alta. Per questo siamo riusciti a vitalizzare le strade nel borgo alto, riempiendo i vicoli con banchi artigianali e banchi che rappresentano le nostre eccellenze sul territorio. Abbiamo avuto spettacoli di tanti artisti di strada e la collaborazione dell’istituto comprensivo di Montignoso perché tutte le scuole compresa la Giorgini hanno aderito con i loro canti gospel arricchendo le festa. Abbiamo messo assieme scuole, canti, stand di espositori con le eccellenze del territorio, artisti, cultura culinaria con i ristoratori del posto che proponevano piatti locali. In più abbiamo aperto il cancello della villa di un nostro amico , Andrea Giannoni, dove abbiamo potuto realizzare la Casa di Babbo Natale e un villaggio degli elfi. Altra Novità – continua– abbiamo trasformato la Casa di Babbo Natale nella “Ca’ dei Pefan”, pronta ad accogliere la vecchietta più amata. Tutto questo gran lavoro è stato possibile solo grazie alla fantasia di noi volontari, gente che per due mesi ha lavorato ininterrottamente. Adesso abbiamo smontato tutto ma potrete rivedere su Fb alla nostra pagina del Borgo Incantato le foto di quella notte magica. Per il prossimo anno vorremmo organizzarci con un vero regolamento sulla tradizione della Pefana. A detta di tutti la festa è’ stata veramente magica, piena di gente con tantissime maschere tradizionali da veri Pefani, non mostri di Halloween, non carnevale, ma famiglie, bambini, ragazzi tranquilli. Adesso stiamo guardando avanti con altre iniziative sempre che valorizzino il nostro borgo, per esempio stiamo già parlando di una pentolaccia, di una camminata ecologica dal mare fino alla Croce con arrivo al Borgo, una cena in piazza. Vedremo se riusciremo ad affrontare gli ostacoli burocratici. Work in progress al Borgo». —
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