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Faida tra bande, arrestati tre giovani a Massa - Video

Faida tra bande, arrestati tre giovani a Massa - Video

Le ordinanze di custodia cautelare eseguite nei confronti dei fratelli Mattia e Pablo Ricci, evasi dagli arresti domiciliari, e di Thomas Quadrella, anche lui appartenente alla "banda dei Poggi"

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MASSA. Sono state eseguite nel corso della giornata di giovedì 17 gennaio tre ordinanze di custodia cautelare emesse dal tribunale di Massa nei confronti di altrettanti giovani massesi, Mattia Ricci, Pablo Ricci e Thomas Quadrella, appartenenti a quella che più volte è stata soprannominata la "banda" dei Poggi, quartiere popolare alla periferia della città.

Si tratta, spiega il procuratore di Massa Carrara Aldo Giubilaro, di un "aggravamento di misure cautelari già previste per due ragazzi della 'faida dei Poggi' che arrivano a seguito della condotta dei due soggetti che sono evasi dagli arresti domiciliari".  I tre sono in carcere da questa mattina con le accuse di evasione e lesioni gravi. I due fratelli Ricci si trovavano ai domiciliari, a seguito di una sentenza della corte di appello di Genova. 

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Sullo sfondo delle indagini della procura di Massa sui tre giovani arrestati c'è la morte di un uomo, tre giorni dopo esser stato pestato a sangue. I fratelli Pablo e Mattia Ricci, e Thomas Quadrella sono i leader della banda dei Poggi, una delle gang attive a Massa. Pm e carabinieri per ora li accusano a vario titolo di evasione dai domiciliari (due di loro), lesioni gravi e detenzioni di armi.

A Pablo Ricci e Quadrella però vengono contestate lesioni gravi causate il 13 dicembre 2018 a Giancarlo Bertagna, 44 anni, probabilmente per una questione legata allo spaccio, che dopo tre giorni è morto. Venne eseguita l'autopsia e il consulente medico legale della procura deve ancora esprimersi sulle cause della morte. Tuttavia il sospetto investigativo degli inquirenti massesi è che i responsabili dell'aggressione al 44enne siano stati in vario modo gli arrestati oggi.

Oltre all'aggressione del 13 dicembre 2018, i reati contestati agli arrestati, nella misura cautelare del gip di Massa, riguardano un'aggressione a mano armata (con armi da fuoco ed armi improprie) avvenuta il 3 settembre 2018 nel quartiere Poggi ai danni di un trentenne, successivamente ricoverato all'ospedale; minacce a vari abitanti del quartiere che avevano assistito al pestaggio, ricorrendo anche all'esibizione di armi da fuoco per incutere terrore; vari episodi di evasione e violazione al regime della sorveglianza speciale e reiterate minacce a persone informate sui fatti.
 
I fratelli Ricci si trovavano già ai domiciliari, mentre Quadrella era sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Tutti e tre stanno aspettando la Cassazione sul processo per la "guerra fra bande", che nel 2015 infiammò Massa. Le misure restrittive per i tre erano state decise dopo la sentenza della corte d'appello di Genova che aveva condannato Mattia Ricci a 8 anni, Pablo Ricci a 7 anni e 3 mesi e Thomas Quadrella a 5 anni, però - nelle varie posizioni - detenzione illegale di armi alterate, all'estorsione, alla detenzione e fabbricazione di esplosivi, rissa, lesioni.

Secondo gli inquirenti nel quartiere dei Poggi si era scatenata una guerra tra bande per il controllo dello stupefacente. Una guerra segnata da attentati a scopo intimidatorio contro le abitazioni e le auto dei "nemici" a colpi di pistola e accoltellamenti.

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