Proteste
Respinto il ricorso di uno degli aggressori
massa. Respinto anche il ricorso di uno dei minorenni, quello ai domiciliari, che hanno aggredito un loro coetaneo di sedici anni in un parco a Marina di Massa. Il tribunale del riesame non ha accolto la tesi della difesa, confermando dunque la misura cautelare per il ragazzo che si trova ai domiciliari.
Stessa decisione era stata presa per l’altro minorenne, che si trova invece nel carcere minorile di Torino, e che è quello che secondo l’accusa avrebbe procurato un taglio lungo 10 cm alla gola del ragazzino aggredito con un taglierino.
L’avvocato Enzo Frediani, che difende il minorenne ai domiciliari, però non ha intenzione di fermarsi qui. E andrà avanti con un ricorso in Cassaziond.
La linea difensiva infatti sostiene che non si sia trattato di un tentato omicidio, così come ipotizzato dalla procura, ma di un più lieve, processualmente parlando, reato che si configura come lesioni aggravate dall’uso di un’arma. Tesi non accolta dal tribunale.
Dunque per i due minorenni rimangono in essere le misure cautelari richieste dalla pm Tiziana Paolillo, procuratore capo della procura minorile di Genova.
Se il tribunale avesse accolto le richieste dei difensori, l’altro minorenne è difeso dall’avvocato viareggino Gianmarco Romanini, del foro di Lucca, allora le misure cautelari sarebbero cadute. Bisognerà dunque attendere ulteriormente per capire quale sarà la decisione per i due ragazzini. —
L.R.D.
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