Sicurezza
Idea di un ponte bailey per eliminare il semaforo delle Lame
La proposta del Comune ad Anas durante un incontro Ancora non ci sono tempi certi per la risoluzione del caso
Da oltre 10 mesi il semaforo posizionato prima del curvone della frazione di Stadano rende la vita impossibile agli automobilisti, con code interminabili che si formano molto spesso.
Di questo e non solo si è parlato lunedì scorso ad Aulla. Infatti, una delegazione di Anas, guidata dall'ingegner Damiano Menchise, ha incontrato il sindaco Roberto Valettini, alla presenza della senatrice leghista Stefania Pucciarelli e dei consiglieri comunali di minoranza di "Idee in Comune", proprio per discutere della gravosa problematica di cui sopra, ma non sono mancati alcuni sopralluoghi su altre situazioni delicate che affliggono il territorio. Ma, naturalmente, è stato il semaforo a tenere banco, visto che di lavori per sistemare lo smottamento di terreno che si è verificato al di sotto della sede stradale, un movimento causato dall'azione incessante del fiume Magra, non se ne vedono ancora. Però, dall'incontro è emersa la possibilità, come spiega Valettini, che «sopra la corsia interdetta al traffico venga posizionato un ponte bailey, in modo tale da permettere nuovamente il traffico nei due sensi di marcia ed eliminare il semaforo». Certamente una soluzione tampone, ma che consentirebbe di dare un pò di respiro agli automobilisti, gran parte dei quali sono pendolari che si spostano per ragioni di lavoro, anche perché non sono stati comunicati tempi certi per la risoluzione definitiva del problema da parte di Anas, che ha la competenza su quel tratto di strada, la statale 62 della Cisa, nelle Lame di Aulla, pur avendo l'Anas inserito l'intervento nella prossima programmazione aziendale . Ed è proprio sulle tempistiche che il primo cittadino aullese ha insistito particolarmente, facendo presente che «l'intervento di messa in sicurezza è stato richiesto ad aprile 2018 e garantito ad agosto dello stesso anno, ma, ad oggi, non è stato realizzato». Su questo punto Anas ha assicurato che, una volta terminate tutte le formalità e fatto il sopralluogo conclusivo, darà il via alla progettazione e alla conseguente risoluzione del senso unico alternato. Valettini si è recato, poi, presso il ponte del Brunetto, appena dopo quartiere Matteotti in direzione La Spezia, sul quale è stato rilevato dai tecnici un piccolo avvallamento: i dirigenti Anas hanno tranquillizzato l'Amministrazione comunale, facendo presente che i sopralluoghi vengono effettuati trimestralmente e che il ponte sarà soggetto a manutenzione ordinaria in quanto non sussistono problematiche serie. Inoltre, sono state mostrate le condizioni in cui versa l'attuale via Giovanni Paolo II, che, in caso di passaggio ad Anas, dovrà essere messa in sicurezza e asfaltata. —
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