Il Tirreno

«Addio amico indimenticabile sempre allegro e paziente»

«Addio amico indimenticabile sempre allegro e paziente»

I colleghi della Prefettura e della Questura ricordano con grande affetto Sergio Mosti, 57 anni, addetto al centralino. Stamani i funerali 

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Ha provocato dolore e cordoglio la scomparsa dell’ex dipendente della Polizia per anni in servizio al centralino della Questura e Prefettura, Sergio Mosti. Come ricordano con affetti i colleghi e gli amici di Palazzo Ducale e della Questura, «Sergio Mosti aveva compiuto 57 anni il 14 gennaio e la mattina dopo se n’è andato, nell’hospice Don Gnocchi, dopo due anni di lotta con la malattia che gli ha colpito organi vitali. Tecnico della Polizia di Stato al centralino “caldo” di Questura e Prefettura per oltre un ventennio, fino a quando da pochi anni era andato in pensione, “Sergione” sempre allegro e scanzonato, ci diceva “sta lì” in attesa del contatto telefonico richiesto, senza mai perdere la pazienza, come a volte la pressione potrebbe indurre, ma sempre con gentilezza e disponibilità, tutta sua, sagace e schietta».

E aggiungono, commossi: «Ma chi di noi l’ha conosciuto sul lavoro in questo lungo periodo, l’ha ritrovato anche fuori, chi più chi meno. Per tutti un amicone, ha dato una mano a chiunque lo chiedeva, lui che le aveva “d’oro”, come si dice. Sapeva fare un po’ di tutto nei “lavori da uomo”, legatissimo alla moglie Franca e all’adoratissima Greta, brillante biologa di cui andava fiero. Positivo e combattivo anche nella malattia che non gli ha dato scampo pochi anni dopo la pensione, Sergio ha mantenuto la battuta pronta alla massese e un amore a 360 gradi per la vita e i suoi piaceri più genuini. Un tratto distintivo, il suo, capace di coinvolgere un po’ tutti noi colleghi e amici e che riesce a lasciare l'impronta di un sorriso anche nel momento più triste del distacco».

«Ti vogliamo ricordare così, Sergio, simpatico, positivo, disponibile con tutti, scanzonato e affettuoso. Un massese puro da generazioni, orgoglioso della sua città e del suo mare». E si firmano: «I colleghi e gli amici di Prefettura e Questura».

I funerali si terranno questa mattina alle 10,30 alla chiesa della Madonna degli Uliveti, partendo dal vecchio obitorio di Turano. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze