La protesta
«Faremo di tutto per riportare a Soliera le scuole e l’Agrario»
SOLIERA. «Qualche tempo fa - scrive abbiamo letto un articolo che faceva parlare il segretario del pd fivizzanese, il quale lamentava la scelta sbagliata di chiudere l’Agrario.. dov’era costui quando il fattaccio avveniva?»: a scriverlo è Nicla Ghironi del Comitato Per Vivere Soliera Apuana.
«Noi siamo in quattro gatti, di quelli abbandonati che trovano la morte sul ciglio delle strade schiacciati da gomme indifferenti, anche perché la maggioranza della popolazione di Soliera Apuana è cambiata, affaccendata com’è intorno al proprio ombelico, attività questa promossa secolarmente da una politica clientelare, subdola e violenta, cui sono ignote le categorie kantiane. Ma noi, come un’araba fenice - assicura - riprenderemo la lotta, dato che non è nelle nostre possibilità cromosomiche immagazzinare il miserabile accaduto, lo faremo come Comitato e come Compatronato e pur sottolineando l’assenza di dignità da parte del Pd fivizzanese, siamo disponibili ad allearci col diavolo pur di ottenere quanto è necessario per il Comune di Fivizzano, cioè riportare le scuole elementari e medie in quel di Soliera Apuana (come era un tempo) e lasciare un’ala per ricreare l’Istituto Agrario». «Faremo appello anche agli ex allievi che a suo tempo avevano frequentato le scuole qui, affinché scelgano di conservare un patrimonio di memorie identitarie e un bagaglio culturale edificante. Non ci rassegniamo alla truce realtà odierna, non sopportiamo che quel luogo bellissimo (da costì si ammira una prospettiva commovente delle Alpi Apuane) dove sorgeva il Santuario dei Francescani con annessi vari gradi di scuola, compreso l’Istituto Agrario, giaccia desolato e inutilizzato. Abbiamo sentito voci strane e diciamo subito che non s’azzardino il Comune e quel che resta della Provincia a usare il tutto per cose strane e utili solo a impiegare clientela partitica. A tal proposito, come fa a non sapere il segretario del Pd fivizzanese che il maggior fautore della chiusura dell’Istituto è stato proprio il suo partito, quello di simpatie renziane con la lista Cambiamo Adesso?». —
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