Sicurezza
«Vogliamo vera parità»: decolla ad Aulla la Consulta delle Donne
AULLA. Parte con il sorriso e la voglia di impegno delle partecipanti il percorso della “Consulta delle Donne”. La sera scorsa, nella sala consiliare del municipio aullese c’è stato il primo, incontro partecipatissimo di questo organismo; l’appuntamento si ripeterà ogni secondo giovedì del mese.
La Consulta delle Donne, la prima della Lunigiana è nata per iniziativa della delegata alle Pari opportunità Marina Pratici, dell’assessore alle Politiche sociali Tania Brunetti e del delegato alle Associazioni Gabriele Gerini, già promotore della “Consulta dello Sport”. La Consulta delle donne è un organo apartitico e aconfessionale, che si presenta come un gruppo di proposta e di consulta, operante negli ambiti dell'amministrazione comunale ma con una propria autonomia. Ha funzioni consultive e operativo che agisce nell’ambito delle pari opportunità, rispettando i principi di parità contenuti nella Costituzione italiana (articoli 3 e 37), con lo scopo di valorizzare il ruolo delle donne nella società, promuovere iniziative tese a favorire le pari opportunità fra uomo e donna, operando anche per garantire le libertà individuali e la parità delle persone, senza discriminazioni.
A febbraio si eleggerà il direttivo che non potrà essere costituito da donne impegnate in politica, e alla consulta potranno partecipare anche gli uomini. Il prossimo appuntamento è per giovedì 7 febbraio nella sala consigliare del Comune. —
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