Il Tirreno

sicurezza idraulica 

Passeggiata pensile sul Frigido e un “muretto” alto 1,4 metri

C.S.
Passeggiata pensile sul Frigido e un “muretto” alto 1,4 metri

Il Comune ha formalizzato in Regione il suo progetto per la sicurezza del Frigido L’assessore Guidi: sui tempi siamo stati chiari. Nessun cantiere in estate

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massa. L’idea di un muro lungo il tratto terminale del fiume Frigido piaceva, e piace, a pochi. Impatto pesante sull’estetica - spiegano - di una zona in pieno centro, nel cuore di Marina. A due passi dal mare. E se l’idea non è mai piaciuta a Martina Nardi, l’onorevole democratico che si è fatto promotore di incontri partecipativi su muro e sicurezza idraulica e di un confronto in Regione, non è mai piaciuto neppure all’amministrazione Persiani e a Marco Guidi, assessore ai lavori pubblici che - garantisce - da dicembre a Firenze fa la spola. Per garantire sicurezza idraulica a Marina e un’opera dall’impatto più ridotto. Gli esiti di quei numerosi incontri tra Comune e uffici tecnici della Regione - parola dell’assessore - hanno sortito effetti. E se nulla è stato messo nero su bianco, una bozza del nuovo progetto c’è e c’è il disegno che hanno elaborato i tecnici di Palazzo civico.

L’idea che l’amministrazione ha proposto a Firenze è quella di coprire - per semplificare - il muro con un poggio (la collinetta attuale) facendo emergere soltanto una parte del muro, alta non più di 1,4 metri. Sul poggio - prevede l’idea avanzata dal Comune - verrebbe realizzata una passeggiata pensile affiancata dal “muretto” di 1 metro e 40 centimetri. Altezza tale - spiega Guidi - da consentire ad un adulto di vedere il fiume.

«L’amministrazione - chiarisce l’assessore Guidi - è convinta che l’intervento debba essere fatto, ma ritiene che l’opera non debba essere calata dall’alto. Per questo - motiva - abbiamo fatto una serie di incontri con il progettista in Regione chiedendo approfondimenti tecnici e presentando contestualmente una soluzione che mitighi il rischio idraulico, ma preservi l’estetica del poggio, con la realizzazione di una passeggiata pensile larga 2 metri e affiancata dal muro. Muro che, nascosto dallo stesso poggio, in questa ipotesi emergerebbe - ribadisce - soltanto per 1,4 metri».

Il Comune ha consegnato a Firenze un disegno in sezione, realizzato dai suoi tecnici, di quello che sarebbe l’aspetto dell’opera, gli uffici regionali si sono fatti carico - spiega Guidi - di fare un’attenta valutazione tecnica e di realizzare un rendering dettagliato. E per farlo si sono presi, in accordo con l’amministrazione, tre settimane: «Per noi è un successo perché così andremo a migliorare un intervento che avrebbe avuto un impatto sul territorio. Adesso attendiamo di vedere il progetto. Vero che per ora si tratta di una ipotesi, ma altrettanto vero che quella ipotesi, da noi avanzata, la Regione l’ha sposata».

Il progetto da rivedere, ma un primo lotto già a gara (i soldi, 16 milioni complessivi, la progettazione e la gara sono i competenza regionale): «Si tratta - chiarisce Guidi - dei primi 50 metri in cui non c’è scarpata. Noi abbiamo proposto un intervento sulla strada e sulla rampa per disabili, in modo da limitare l’effetto impattante». Poi una precisazione sui tempi: «L’amministrazione a giugno, nel cuore di Marina - di di cantieri aperti non ne vuole. Alla Regione lo abbiamo detto. Su questo siamo rigidi». —C.S.

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