Lutto
Paolo Sordi: Demetrio la smetta di citarmi a sproposito
Aulla. Non si fa attendere la replica di Paolo Sordi, tirato in ballo da Arturo Andrea Demetrio, uscito dal gruppo consiliare con cui era stato eletto nella lista “Avanti insieme per Aulla”. Sordi sintetizza: «Demetrio deve dimettersi da consigliere comunale», anche se in realtà il consigliere ha già anticipato che non lo farà.
«La coscienza è come la trippa - osserva polemicamente Sordi - si tira da tutte le parti. Si lascia un gruppo per divergenza di programma, non per scelta di campo. E poi, prima bisognerebbe spiegare il perché si lascia un gruppo e in seguito procedere, non il contrario... È come mettere le calze sopra le scarpe. È veramente incredibile quanto scrive Demetrio, esclusa la campagna elettorale con lui non ho avuto più rapporti, l’unico intervento l’ho fatto quando lui ha annunciato che avrebbe lasciato il gruppo di Silvia Magnani. Dov’è la sua credibilità politica? Con questo signore, di cui rispetto solo i cittadini che hanno votato lui e la nostra lista, non ho più avuto rapporti, ripeto. E ribadisco: per correttezza politica bisognerebbe fare l’inverso, prima dare le motivazioni e poi lasciare il gruppo. In ogni caso - aggiunge polemicamente - prima di nominare Paolo Sordi ci pensi mille volte». —
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