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Allarme furti, torna a casa e mette in fuga i ladri

Marco Landini
Allarme furti, torna a casa e mette in fuga i ladri

In via Garfagnana ripetuti tentativi di effrazione nelle abitazioni: pare che i malviventi abbiano preso di mira quella zona

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FIVIZZANO. Torna a suonare l’allarme furti in via Garfagna, la zona ad est del capoluogo. Un furto portato a termine e un altro per fortuna solo tentato avvenuti nel giro degli ultimi giorni sempre nella stessa zona stanno suscitando apprensione tra gli abitanti della popolosa strada fivizzanese. I quali cercano, adesso, di darsi una mano fra di loro, attraverso i social media: messaggi e post con cui si tengono in contatto avvisandosi a vicenda degli avvenimenti e segnalando eventuali situazioni sospette.

L’ultimo episodio registrato è quello avvenuto nella serata di venerdì scorso quando i soliti ignoti attorno alle 23 hanno cercato di penetrare all’interno di una abitazione senza riuscirvi. E’ stato il ritorno a casa del proprietario – secondo la ricostruzione degli abitanti stessi – a fare desistere i malintenzionati dai loro propositi: non appena hanno sentito l’auto che parcheggiava sotto casa, si sono dati alla fuga.

Nei giorni precedenti era stata invece visitata la casa del cognato dell’ultima vittima dello scampato furto. In questa occasione i ladri erano entrati in casa arraffando quanto possibile era di valore. Gli individui erano stati anche ripresi dalle telecamere di un vicino di casa che erano posizionate all’esterno dell’abitazione ed era stata vista un’auto di colore bianco aggirarsi nella zona con fare sospetto. Da aggiungere poi che circa un mese fa nella stessa zona fu tentato un altro furto in una villetta. Cinque i ladri che furono messi in fuga, anche in quel caso dall’allarme dato da un vicino di casa. Qui furono narcotizzati anche i cani che erano in giardino che ebbero poi bisogno delle cure del veterinario.

Insomma in via Garfagnana si stanno ripetendo in serie episodi che stanno destando preoccupazione fra gli abitanti. Dai quali arriva l’invito rivolto alle forze dell’ordine ad intensificare la presenza e i controlli in quella zona di capoluogo attraversata dalla strada provinciale che conduce a Casola in Lunigiana e poi in Garfagnana.

E in tanti si pongono anche interrogativi sulla ragione che proprio quella parte di città venga “battuta” dai ladri, mentre in altre parti di Fivizzano non risultano essersi verificati tentativi di furti o intrusioni nelle abitazioni. Non solo, ci si chiede perchè siano state prese di mira abitazioni attigue in cui vivono componenti della stessa famiglia. —

Marco Landini

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