Toscana
Passa la mozione per chiedere all’avvocatura di fare approfondimenti
CARRARA. Botta e risposta tra maggioranza e opposizione sulle nomine in Fondazione. Il sindaco Francesco De Pasquale e il vicesindaco Matteo Martinelli hanno lamentato la violazione delle norme di Statuto e Regolamento sulla parità di genere e contestato l’esito della votazione, visto come un «tentativo della vecchia politica di restare aggrappata alle poltrone dopo la chiara richiesta di cambiamento lanciata dai cittadini alle ultime elezioni». Il capogruppo Daniele Del Nero ha presentato una mozione, approvata, per chiedere al sindaco e la giunta di dare incarico all’avvocatura di valutare se ci sono stati profili di illegittimità nelle nomine e in quel caso a ricorrere alle vie legali. L’opposizione, d’altro canto, ha imputato ai Cinque stelle mancanza di incisività e di capacità di dialogo. «Se ci fosse stato un rapporto costante con la Fondazione, magari saresti venuti a conoscenza di quello che stava succedendo», ha osservato la consigliera socialista Giuseppina Andreazzoli. La capogruppo del Pd Roberta Crudeli ha aggiunto: «Avete attaccato quasi esclusivamente il Partito Democratico ma senza cognizione di causa, dal momento che il Pd non ha espresso alcuna nomina». Una delle contestazioni rivolte alla maggioranza è stata la mancanza di passaggi sulla Fondazione in consiglio comunale. «Il tema avrebbe dovuto essere valutato prima – ha osservato Andrea Vannucci – La mozione arriva in ritardo per esprimere dissenso sulle nomine. Il tema è politico. Il Comune ha la responsabilità di rappresentare gli interessi del Comune nella Fondazione, dove si trova in minoranza. Ma quando si è in minoranza bisogna assumere una capacità di negoziazione e di mediazione. Se quest’amministrazione, che rappresenta Carrara all’interno della Fondazione, si trova nelle condizione di non tutelare gli interessi della città, la maggioranza non può dirlo a cose fatte. Il sindaco, quando ha scelto quelle quattro persone, le ha scelte in autonomia, senza informarci. Lamentate di aver visto il regolamento ad agosto: noi lo vediamo solo ora e solo perché non vi va bene. Sembra che la vostra unica preoccupazione sia piazzare i vostri uomini al posto di quelli scelti da altri». —
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