Il dolore
«Quanta competenza nelle cure del Noa»
MASSA. Si parla tanto di disservizi e inefficenze della sanità pubblica. Non sempre, però, è così. Anzi, la percezione della maggioranza degli “utenti” è spesso di fiducia e di riconoscimento delle competenze dei lavoratori Asl. Che si spinge fino a ringraziamenti pubblici, anche in occasione di eventi drammatici e non certo piacevoli. È il caso della signora Claudia Tedeschi che, anche a nome delle famiglie Gatti, Fascetti e Bilotto ha inviato al Tirreno alcune righe per ringraziare il personale sanitario dei reparti delll’ospedale Noa presso cui è stata ricoverata la loro congiunta, precedentemente al suo decesso.
«Vorremo ringraziare innanzitutto – scrivono – la direttrice di Zona dottoressa Monica Guglielmi, il responsabile Asc dottor Luigi Filippini per la premura e la disponibilità con cui la nostra parente è stata seguita durante il suo decorso la nostra familiare. Un ringraziamento inoltre al dotto Jacopo Nottoli, al dottore Ettore Colombani, al dottor Maurizio Durno, al dottor Massimo Viganò ed al personale medico ed infermieristico della Rianimazione, della Long e della Week Surgery dell'Ospedale delle Apuane. La nostra parente, durante un doloroso, lungo e difficile percorso di malattia,è stata presa in carico, con straordinaria umanità e competenza ed è stata assistita e trattata con minuziosa attenzione e professionalità da tutto il personale». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
