Sicurezza
«La Regione bacchetta sulla gestione Imm»
«Chiesto piano di risanamento, persi 964mila euro» Martinelli: cose note, frutto di scelte scellerate del passato
CARRARA. Lorenzo Lapucci di Fi, in un documento, attacca su Imm Carrarafiere: «La batosta arrivata dalla Regione Toscana bacchetta pesantemente la politica di Martinelli e soci. La Regione sostiene infatti che “Nonostante il processo di fusione la nuova società non appare in grado, ad oggi, di perseguire l'equilibrio economico” e chiede la presentazione di un piano di risanamento. La pessima gestione che, malgrado le ripetute richieste, non aveva permesso al sottoscritto di valutare il bilancio di esercizio dell’anno 2017, è stata resa nota nel Bollettino Ufficiale della Regione Toscana che ha sancito ufficialmente il fallimento della gestione 5 Stelle». «La società peraltro - aggiunge - ha chiuso l’anno 2017 con una nuova perdita di esercizio di 964.797 euro e, se il fatto non ha minimamente preoccupato né il vicesindaco Matteo Martinelli né Fabio Felici presidente di Imm Carrarafiere desta apprensione nella Regione Toscana (socio per il 36,4%) tanto che nel Bollettino Ufficiale n. 61 del 28/12/2018 a pagina 35 scrive che "alla società era stato richiesto che il piano industriale (almeno triennale) evidenziasse la capacità di perseguire un equilibrio tendenziale evidenziando le sinergie positive che avrebbero potuto essere acquisite con la fusione in termini di minori costi gestionali e organizzativi come richiesto nel piano di razionalizzazione"».
«La fusione - aggiunge Lapucci - è avvenuta nell'ottobre 2017 e perciò i pessimi risultati ottenuti devono essere imputati a questa Amministrazione e all'attuale dirigenza di Imm che ha chiuso Carraramarmotec ma ha però ospitato il campionato del mondo delle galline. Tutto questo spiega i motivi per i quali non sono stati forniti i bilanci della società da me ripetutamente richiesti».
Imm Carrarafiere, come scritto nei mesi scorsi, ha presentato ai soci il Piano Industriale 2018-2022 in cui è previsto il raggiungimento del pareggio economico, e che sarà formalmente recepito nel Piano di risanamento che sarà presentato a breve agli stessi soci.
la replica
Sulla vicenda interviene il vicesindaco con delega alle partecipate Martinelli: «Il consigliere Lapucci è stato poco attento in occasione dell’ultimo consiglio comunale quando nell’illustrare il piano di razionalizzazione delle partecipate abbiamo dettagliatamente descritto il percorso che porterà a mettere Carrara Fiere/Imm sotto il controllo congiunto di Comune e Regione». E aggiunge: «Non possiamo non evidenziare alcuni risultati assolutamente positivi che sono sotto gli occhi di tutti come il successo di White Carrara Downtown e gli ottimi numeri registrati dalla Festa della Birra, per il primo anno interamente gestita “in house” dalla nostra partecipata. Le difficoltà di Carrara Fiere/Imm dovrebbero essere note a tutti i consiglieri visto che se ne parla dall’inizio della scorsa consigliatura: le cause non possono certo essere strumentalmente addebitate né all’attuale amministrazione né alla governance dell’azienda ma sono frutto di scelte scellerate fatte nel corso degli anni passati i cui effetti non si cancellano certo con un colpo di bacchetta magica», conclude Martinelli. —
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