Il Tirreno

istituto staffetti 

Inutili le 750 firme dei genitori L’accorpamento va avanti

Camilla Palagi

Il presidente del consiglio di direzione didattica Massa 2: «Avevamo chiesto una proroga ma serviva una richiesta formale del sindaco Persiani» 

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Rifiutata la richiesta di concedere una proroga di un anno per l’accorpamento della direzione didattica Massa 2 con l’istituto comprensivo Staffetti. Le cinquecento firme raccolte da insegnanti e genitori a poco sono servite. E ieri una telefonata del provveditorato agli studi ha annunciato che dal primo settembre l’accorpamento scongiurato da molti si farà. A raccontarlo è il presidente del consiglio della direzione didattica Massa 2, Giacomo Zucchelli, che ripercorre quanto accaduto: «A settembre la Giunta decide di recepire la richiesta delle Regione Toscana di accorpare i due istituti. Noi abbiamo quindi chiesto un incontro all'amministrazione per fargli presente le criticità cui saremmo andati incontro, aggregando due istituti che sono senza una dirigente scolastica titolare ma con due dirigenti in reggenza. Non abbiamo ricevuto risposta e abbiamo contattato, attraverso la dirigente Alessandra Valsega e il consigliere regionale Giacomo Bugliani, la Regione Toscana». Dall'ente ricevono una risposta: «ci è stato riferito che l’unico modo per evitare l’accorpamento sarebbe stato quello di una richiesta formale da parte del sindaco. Il sindaco ci ha risposto che lo avrebbe fatto, ma non so se è stato fatto questo passaggio, visto che la telefonata del provveditorato dice il contrario».

Il presidente del consiglio Zucchelli tiene a sottolineare che le persone coinvolte non sono contrarie all'accorpamento in sé. Ma che genitori e insegnanti sono preoccupati riguardo le modalità, ad oggi ancora sconosciute, di riorganizzazione delle due scuole. Anche in virtù del fatto che per settembre è stata annunciata una nuova graduatoria che rischia di concretizzare alcuni spostamenti sgraditi agli insegnanti e ai bambini. Soggetti legati in qualche maniera da un rapporto di fiducia maturato con il tempo e con la fatica. «La graduatoria potrebbe penalizzare gli insegnanti più giovani, visto che verrà premiata l’anzianità. E i bambini potrebbero inoltre perdere insegnanti che hanno avuto per quattro anni. Ci dicono che non accadrà, ma nessuno può assicurarlo».

«Avevamo chiesto di posticipare di un anno l’accorpamento per gestire insieme il percorso. In modo da arrivare tra un anno con le cose chiare sia per chi iscrive i figli a scuola che per gli insegnanti. Ma ormai c’è una determina, del 21 settembre, che annuncia l’accorpamento. Una determina che il Comune ha pubblicato prima di concludere il percorso di ascolto dei dirigenti. Qualcuno replica che alcuni insegnanti non erano d’accordo con la proroga. Ma non è vero, solo uno era in disaccordo». —

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