Sicurezza
Sarà sentito dal giudice l’imprenditore sott’accusa
CARRARA. Sarà sentito in tribunale molto presto, forse entro la fine di questa settimana Manrico Dell’Amico l’imprenditore del marmo di 62 anni ai domiciliari con l’accusa di estorsione nei confronti dell’ex socio e commercialista, Lucio Boggi.
Manrico Dell’Amico farà la sua ricostruzione dei fatti davanti al giudice Augusto Lama e al pubblico ministero Roberta Moramarco: il legale che lo assiste, Enrico Di Martino, ha chiesto infatti il suo interrogatorio e lo ha fatto a margine dell’udienza lampo di lunedì che ha convalidato l’arresto di Dell’Amico e confermato la misura cautelare dei domiciliari a suo carico. L’accusa da cui deve difendersi l’imprenditore del marmo carrarese è quella di estorsione: sotto minaccia si sarebbe fatto consegnare due assegni nella giornata di venerdì scorso da Boggi e la polizia, messa sulle sue tracce dalla denuncia dello stesso commercialista, lo ha colto in flagrante, nell’area parcheggio della azienda di viale Zaccagna. La storia, secondo quanto ricostruito dopo la denuncia di Lucio Boggi partirebbe da lontano e da una serie di somme che l’imprenditore avrebbe estorto sotto minaccia al commercialista ed ex socio. Nell’interrogatorio Dell’Amico fornirà la sua versione dei fatti. —
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