Il Tirreno

venerdì 11 gennaio alla multisala splendor 

“Il sole sulla pelle”, il film sulla strage di Viareggio

“Il sole sulla pelle”, il film sulla strage di Viareggio

Il regista è il nostro concittadino di Massa, Massimo Bondielli e dopo la prima all’Eden parte proprio da Massa il tour delle proiezioni. Il 14 a Carrara a Baluardo d’Inverno

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MASSA. Il 17 dicembre 2018 al Teatro Eden di Viareggio all’anteprima nazionale c’erano più di 500 persone ad applaudire il film “Il sole sulla pelle”. C’erano gli autori Massimo Bondielli e Gino Martella che con la loro Caravanserraglio Film Factory hanno prodotto e realizzato il film. C’erano i familiari delle vittime della strage che con la loro associazione “Il Mondo che Vorrei – Onlus” sono riusciti a trasformare il dolore in una battaglia di civiltà. C’era il Ministro di Giustizia Alfonso Bonafede, arrivato a sorpresa in sala dopo aver fatto la fila al botteghino per acquistare il biglietto. C’era Viareggio.

Ma “Il sole sulla pelle” non è soltanto un film sulla strage viareggina, come dice Daniela Rombi, madre di Emanuela 21 anni morta dopo 42 giorni di agonia dopo il disastro ferroviario, «Questo film sprigiona amore, rispecchia la voglia di fare qualcosa di buono di giusto per gli altri, per i figli, per chi verrà».

Adesso comincia il viaggio del film nelle città italiane. Il primo ciclo di proiezioni inizierà da Massa alla Multisala Splendor venerdì 11 gennaio 2019, nella città del regista Massimo Bondielli: «Un film documentario è storia di vita. Un percorso reale narrato dove tutto è vissuto senza filtri, dove il dolore è raccontato e la sua trasformazione è mostrata. Dove la strage ferroviaria di quel maledetto 29 giugno 2009 segna la fine di 32 persone, ma genera un nuovo modo di vedere e percepire la vita. Un dolore immenso per chi è rimasto, per chi si è visto portare via in un modo così violento e inaccettabile i propri cari. Un dolore che devasta ma che alimenta una lotta di verità e giustizia e un bisogno di trasmettere, di educare, di vivere la vita appieno anche per chi non può più farlo», osserva. «Il progetto di cinema sulla strage di Viareggio è iniziato nel 2014 e nell’anno successivo ha visto la realizzazione di un cortometraggio dal titolo “Ovunque proteggi” (durata 12’) che ha ottenuto diversi riconoscimenti (26 selezioni a festival nazionali ed internazionali e 9 premi) tra i quali la Menzione Speciale ai Nastri d’Argento 2017», aggiunge Gino Martella, produttore del film.

I due autori della Caravanserraglio Film Factory nel 2018 hanno terminato la lavorazione del lungometraggio dal titolo “Il sole sulla pelle”, grazie al sostegno dell’associazione Il Mondo che Vorrei, alla Toscana Film Commission, a L’Aura Scuola di Cinema di Ostana e alle tante associazioni italiane e cittadini che hanno contribuito alla realizzazione del film-documentario con una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso. Il progetto cinematografico ha visto il sostegno anche di numerosi artisti, tra i quali Vinicio Capossela, Luca Bassanese, Stefano Florio, Chiara Rapaccini (Rap), Giorgio Diritti e Fredo Valla.

Il viaggio del documentario continuerà il 14 gennaio a Carrara in apertura della Rassegna cinematografica “Il Baluardo d’Inverno”. Proseguirà a Sarzana città di Gino Martella, autore e produttore del film. —



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