Il Tirreno

l’agguato di marina 

Il sindaco Persiani: «Non dobbiamo abbassare la guardia contro la violenza»

C.F.
Il sindaco Persiani: «Non dobbiamo abbassare la guardia contro la violenza»

Il primo cittadino elogia la polizia per la rapidità delle indagini Preoccupazioni in città dopo l’azione della baby gang

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MASSA. Baby gang che fanno giustizia sommaria; ragazzini che picchiano un coetaneo per vendicare un presunto oltraggio all’«onore» di una ragazzina, gli tagliano la gola con un coltellino, lo abbandonano sanguinante in un parco. C’è da preoccuparsi davvero a leggere le cronache dell’aggressione al parco del Brugiano. E, infatti, Massa si preoccupa: nei commenti che si raccolgono in città c’è la percezione di una diffusa e pericolosa dose di violenza nella società. Di cui sono portatori soprattutto i più giovani. Una percezione che inquieta e disorienta tanti. Perchè, stavolta, non ci sono “extracomunitari”o “clandestini” da incolpare: i violenti sono i nostri figli.

Una preoccupazione che sale anche a palazzo civico, dove il sindaco Francesco Persiani non nasconde certo la gravità dell’episodio. «Fatti come questi – dice – devono farci riflettere sulla condizione giovanile, su come vivono i nostri ragazzi. E ci indicano che non bisogna abbassare la guardia nel lavoro di contrasto ai fenomeni di disagio e di disgregazione sociale presenti anche a Massa. Occorre impegnarci ancora di più nei contesti scolastici per favorire forme di aggregazione e di socializzazione corrette, che sono l’antidoto alla violenza».

E di «una violenza tra i giovani crescente nel paese e anche nella nostra città che deve fare preoccupare e riflettere» parla anche l’assessora alle Politiche sociali Amelia Zanti. «Non ho elementi sufficienti per valutare compiutamente l’episodio accaduto a Marina – dice ancora l’assessora – e per questo preferisco non fare commenti. Ma è evidente che bisogna alzare il livello di attenzione sul territorio».

L’agguato al parco del Brugiano ha riportato alla mente di molti – anche per una strana coincidenza temporale: i giorni prima delle feste – il duplice omicidio della notte dil duplice omicidio della notte del Natale 2013, quando in via Beatrice AndreaMazzi uccise a coltellate Enrico Baria e Andrea Fruzzetti; e ferì in modo grave Frank Della Pina e Alessandro Fruzzetti (tutti tra i 20 e i 30 anni). L’episodio avvenuto il 20 dicembre scorso Marina è (per fortuna) di un’altra dimensione per gravità e conseguenze. Ma è comunque un brutto segnale della facilità del ricorso alla violenza tra i giovani. Dice in proposito il sindaco Persiani: «Mi pare di capire che questo episodio non sia legato a guerre fra bande o alla presenza di forme di criminalità organizzata. Perciò credo si debba tenere un profilo basso. Aggiungo che le indagini condotte dalla polizia si sono svolte in tempi rapidi e con risultati concreti. E questo è un bel segnale: ci conforta il fatto che gli apparati dello Stato abbiano dato una risposta efficace e rapida, individuando i responsabili dell’accaduto». —C.F.

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