Gioco
Un progetto da 795mila euro per coprire la piscina esterna
Una struttura telescopica per consentire l’uso invernale della vasca da 50 metri Il comune cerca finanziamenti anche per la ristrutturazione dell’impianto interno
La piscina comunale di Massa potrebbe essere oggetto di lavori importanti, per la costruzione della copertura della vasca esterna, del valore di 795mila euro.
Il condizionale è d’obbligo, perché l’amministrazione comunale ha, per adesso, partecipato ad un bando ministeriale, ancora aperto, che mette in palio diversi milioni di euro per quei comuni che abbiano presentato progetti esecutivi di modernizzazione di impianti sportivi pubblici. Se il Comune di Massa risultasse vincitore del bando, il Ministero finanzierebbe il progetto per il 75%.
I problemi della piscina comunale sul viale Roma sono ormai noti: esistono due vasche, una interna alla struttura, sospesa in pratica sopra gli spogliatoi, vecchissima, piena di infiltrazioni d’acqua che, puntualmente, finiscono al piano di sotto e rendono insalubri i locali dove gli utenti si recano per cambiarsi e fare la doccia (questa piscina è sempre aperta, estate inverno), e una piscina esterna, vera olimpionica, che potrebbe essere utilizzata anche per gare internazionali, che però, quando arriva ottobre, viene chiusa, in quanto non possiede alcun tipo di protezione dagli agenti esterni. È una vasca esterna utilizzabile soltanto in estate. I progetti per renderla fruibile, anche nei mesi invernali, negli anni si sono sprecati: molte idee campate per aria, molti libri dei sogni e poca concretezza. Soprattutto troppi soldi da impegnare, che nessuna amministrazione ha mai avuto disponibili. Ci prova quella di Francesco Persiani, partecipando ad un bando ministeriale con un progetto esecutivo: «Questo è secondo noi – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Marco Guidi – un punto di forza. In pratica diciamo al Governo che siamo pronti a partire con i lavori da appaltare, non appena riceveremo i soldi».
Il progetto è molto ambizioso: la vasca esterna della piscina verrebbe coperta con una struttura telescopica, di ultima generazione, un pallone trasparente che si apre e si chiude a comando. Il costo dell’opera è di 795mila euro, per i materiali utilizzati e le caratteristiche tecnologiche dell’intervento.
Questo della piscina olimpionica è però soltanto il lotto numero due del progetto complessivo presentato dal Comune al Ministero. Infatti esiste un altro intervento sulla piscina interna, quella che più dell’altra cade a pezzi, e che prevede il rifacimento completo della vasca al coperto: «Questo intervento – dice Guidi – del valore di 460mila euro, permetterà di ottenere finalmente una vasca che non perde acqua sotto agli spogliatoi. Ormai il tessuto non regge più e le infiltrazioni sono all’ordine del giorno. Gli interventi tampone ormai non servono più a nulla, la vasca al coperto va rifatta, ma occorrono molti soldi, che non abbiamo. Per questo la partecipazione al bando ministeriale».
Qualche intervento lampo, però, il Comune di Massa sarà costretto a farlo all’interno della struttura: i problemi di una piscina in cui la manutenzione è arrivata alle stelle, sono tantissimi. Le caldaie spesso si bloccano, e gli utenti rimangono senza acqua calda e senza riscaldamento. Le lamentele degli sportivi per gli spazi interni ridotti sono quotidiane. La struttura è vetusta e oramai poco frequentata: l’intonaco si stacca dalle pareti, gli spogliatoi, a causa delle infiltrazioni d’acqua, sono umidi.
«Conosciamo bene questa situazione – commenta Marco Guidi – Una situazione che ci siamo ritrovati, come molte altre in città, e che stiamo cercando di risolvere. Come ho già spiegato, intervenire su una struttura così vecchia è difficile e alla lunga più costoso che rifare tutto da zero. La nostra amministrazione ci tiene a che lo sport nelle strutture pubbliche sia coltivato come un modo sano di vivere, di socializzare, per trascorrere qualche ora di benessere per il corpo e la mente».
La domanda, a questo punto, sorge spontanea: che ne sarà del mega progetto per la ristrutturazione della piscina comunale, se il Comune non dovesse vincere il bando del Ministero dello Sport?
«Dovremo trovare altre soluzioni – risponde l’assessore Guidi – di certo non potremo intervenire con risorse comunali. Penso che potremmo valutare la possibilità di un project financing con i privati. So che qualche forza politica storcerà il naso davanti a questa parola, ma noi siamo sereni. Se le cose si fanno per bene e con trasparenza non c’è nulla da temere a finanziare un progetto attraverso lo strumento del project financing».
Il bando si chiuderà tra qualche settimana. —
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