Gioco
Musica, pietra e grande arte, la magìa del violino di marmo
Carrara, grande successo alla Galleria Valeria Lattanzi: la giovane Maria Jacaranda Lobo ha suonato lo strumento realizzato dal padre con il manico in pregiato portoro
CARRARA. Musica, marmo e grande arte: questi gli ingredienti, miscelati insieme con successo, di un concerto suggestivo che si è svolto, nella Galleria Valeria Lattanzi di via Cavour a Carrara.
Si tratta del secondo concerto realizzato utilizzando come strumento il violino di Marmo “Palomo”.
Realizzato nel settembre 2018 dall’artista honduregno Fabian Lobo Alfonso, scultore e liutaio, che lavora presso l’Associazione Ponte di Ferro a Carrara, si tratta di uno strumento interamente realizzato in marmo bianco di Carrara, con il manico in pregiatissimo marmo Portoro, delle medesime misure di un violino classico 4/4 ligneo di 25x60x4 cm.
Dopo essere stato esposto per la prima volta nel corso della mostra di scultura internazionale “Nosotros” nella Galleria Valeria Lattanzi dal 5 al 31 ottobre, ed essendo perfettamente funzionante dal punto di vista musicale, è stato suonato in due concerti, il primo il 26 ottobre e il secondo il 23 dicembre.
A poterlo suonare per prima, seppur in posizione verticale come fosse una viola, è stata la figlia dell’artista Maria Jacaranda Lobo, violinista honduregna, che ha iniziato a studiare lo strumento a 5 anni, diplomandosi poi con il massimo dei voti alla Scuola Nazionale di Musica dell’Honduras con il maestro Luis Valeriano e l’insegnante americata Kirsten Yon. Oltre ad essere stata un membro nella sessione di primi violini dell’orchestra nazionale dell’Honduras, ha fatto parte anche dell’Orchestra of Americas.
Il secondo concerto è stato interpretato da Cecilia Colombani, diplomata alla scuola di musica di Fiesole e insegnante di violino presso diverse scuole. Essendo violinista più matura ha scelto di suonarlo nella posizione classica dimostrandone la piena fattibilità.
Il violino è stato anche uno degli oggetti messi all’asta dalla Fondazione Marmo Onlus il 14 dicembre, battuto per la considerevole cifra di 6500 euro.
Intenzione dello scultore Lobo è di realizzare altri violini di marmo, cercando di raggiungere un peso sempre più basso che ne permetta un utilizzo più agile come strumento musicale, studiando le varie tipologie di marmo più adatto ad un suono migliore e provando a realizzare anche una chitarra da riuscire a suonare lui stesso.
Il suo sogno è riuscire a creare un quartetto di archi completo, costituito da due violini, viola e violoncello.
Maggiori informazioni al riguardo sono reperibili presso la Galleria Valeria Lattanzi (telefono 338/9965819) che segue l’artista in questo interessante progetto che unisce musica e scultura. —
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