Il Tirreno

«Volontario alla festa, ignorato dagli assessori»

lettera aperta di un giovane di 23 anni 

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MASSA. Un volontario, Mattia Bernardini, 23 anni, studente e giovane massese, la sera del 31 ha partecipato come soccorritore alla festa a Marina di Massa. «Come cittadino mi congratulo per la buona riuscita della serata, una serata all'insegna del divertimento e del buon umore. Ma come volontario - afferma, rivolgendosi agli assessori Guido Mottini e Eleonora Lama - devo fare un appunto. Quella sera ero lì davanti al pontile con la mia divisa e i miei colleghi , eravamo uno di fianco all’altro mentre voi stavate festeggiando e stappando le bottiglie. per la buona riuscita della serata io ero a sperare che nessuno in questa città si sentisse male, avevo il cuore a mille, però eravamo felici perché quello che stavamo facendo lo stavamo facendo con il cuore». Il rammarico è perché, sostiene, il ruolo dei volontari non è stato citato nell’intervista dei giorni successivi: «Io non avrei voluto la prima pagina, ma almeno speravo in un merito, in qualcosa che facesse pensare che questa città funziona anche grazie alla grande macchina del volontariato e a tutte quelle persone che la sera del 31 e gli altri giorni di festa sono stati a disposizione della città, permettendo anche la buona riuscita della vostra festa, si la vostra perché a quanto pare quella festa non era di tutti ma solo la vostra. Come studente e giovane massese auguro a questa città ormai morta da tempo che possa rinascere, e che si considerano un po' di più tutte quelle associazioni che si mettono ogni giorno a disposizione di tutte le persone che hanno bisogno, senza distinzioni». —

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