Il Tirreno

accertamenti sui vagoni 

Sospetti ladri nel treno la polizia lo fa fermare

Sospetti ladri nel treno la polizia lo fa fermare

1 MINUTI DI LETTURA





massa. Quei due quarantenne che viaggiano insieme e insieme si spostano da un vagone all’altro, fanno rizzare le antenne a parecchi sul treno. Molti hanno l’impressione che i due non la raccontino giusta e temono che possano mettere a segno un furto. Quello che impensierisce parecchie persone in viaggio sui vagoni è proprio il continuo movimento dei due, il fatto che non si siano accomodati su un sedile come accade normalmente, leggendo o ascoltando musica. Il loro via vai fa temere che stiano tenendo d’occhio i viaggiatori, magari per valutare dove e come colpire per mettere a segno un furto.

Ecco, quindi, che qualcuno decide di prendere il cellulare e di contattare la polizia per chiedere un intervento. Il convoglio sta viaggiando poco distante da Massa, venerdì sera: viene quindi chiesto al macchinista di fermarsi a Massa per un controllo da parte della polizia che interviene prontamente. Gli agenti identificano i due uomini, entrambi di 40 anni e accertano che nessuno di loro è in possesso di refurtiva. Il viaggio del treno quindi riprende più serenamente. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca