Gioco
Nel 2019 un piano fondi sfitti e la ripopolazione del centro
Il sindaco di Aulla Valettini punta su case popolari a coppie giovani con bambini Ma anche all’operazione di marketing per un museo a Palazzo Centurione
aulla. Non è passato inosservato il nostro reportage di ieri, in occasione del primo giorno di saldi in Toscana e in quasi tutta Italia, sulla situazione del commercio ad Aulla, che vede gli esercenti in trincea da anni ormai, stretti nella morsa di affitti dei fondi commerciali decisamente troppo elevati, dell'online shopping, dei centri commerciali sorti nelle vicinanze e di una situazione non ottimale in quanto a decoro urbano.
A questi fattori va poi aggiunto il nervo scoperto rappresentato dalla criminalità, con i furti e gli atti vandalici accaduti nelle ultime settimane. Per questo l’Amministrazione comunale aullese ha intenzione di correre ai ripari ed è lo stesso sindaco Roberto Valettini ad annunciare una serie di misure per venire incontro a chi non fa più affari come un tempo ad Aulla, ovvero i commercianti, i quali provano a tenere viva la città dei due fiumi fra enormi sacrifici.
Ed è proprio sugli affitti che punta il primo cittadino aullese, intenzionato ad intervenire su quei proprietari che preferiscono tenere il fondo sfitto: «Stiamo predisponendo un piano – esordisce Valettini – e ci siederemo attorno ad un tavolo coi proprietari dei fondi, in modo da arrivare a una soluzione che possa garantire un minimo di respiro ai commercianti». Ma non c'è soltanto questo e fra le principali preoccupazioni del sindaco di Aulla c'è Palazzo Centurione, dichiarato inagibile dal terremoto del giugno 2012, che potrebbe diventare un museo di arte contemporanea: «Abbiamo preso contatti con uno specialista di marketing turistico per Palazzo Centurione – sottolinea Valettini – e sarà lui ad indicarci le soluzioni per restituirlo alla collettività, anche perché sono convinto che, una volta recuperato, possa rappresentare una attrattiva e portare gente nel centro storico. Di certo non desidero che venga lasciato nella situazione in cui si trova tuttora, disponendo di una location affascinante come la sala delle Muse». E visto che è stato fatto cenno al centro storico aullese, Valettini anticipa che «verrà data priorità alle coppie giovani con bambini per le case popolari e non solo per quelle, ovviamente nei limiti delle nostre possibilità, in modo da rivitalizzare un centro storico sempre più spopolato. Inoltre, è al vaglio il ritorno del transito delle automobili su via XX settembre, con un senso unico che vada dai dismessi passaggi a livello a piazza della Vittoria, e su questo tema fisseremo una riunione coi commercianti e i residenti in questo mese. Sempre sul centro storico, poi, penso che occorra puntare su attività commerciali che vendano prodotti non facilmente acquistabili su internet, quindi prodotti di nicchia come i nostri squisiti prodotti tipici e i ristorantini.
« Di certo ci troviamo in una situazione non facile, ma che abbiamo ereditato, e non dimenticherei, oltre alla crisi economica, lo spostamento della stazione ferroviaria dal centro cittadino come causa del malessere. Però, pur non avendo la bacchetta magica, ma amando la mia città, sono certo – conclude Valettini – che cambierò il volto di Aulla in meglio» —
Gianluca Uberti
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