Toscana
L’ultimo saluto a Giò Bernardi Aprì in città ben otto attività
fivizzano. Tanta, tantissima gente ieri ha voluto rendere l’ultimo saluto al compianto Gio’, Giorgio Bernardi. La chiesa Prepositurale del capoluogo era gremita di parenti e amici che si sono stretti attorno al feretro del caro Giorgio, deceduto a 71 anni a seguito di una inesorabile malattia. Giò era una persona molto conosciuta e stimata in tutto il fivizzanese e nel territorio della Lunigiana.
Toccanti le parole espresse da don Bernardo Marovelli durante la funzione religiosa che ha inoltre ricordato quante anime ci hanno lasciato in questo periodo di festività. Infatti sono state molte le persone che oltre a Giorgio in prossimità delle festività di Natale hanno lasciato la vita terrena. Giorgio era una persona ben voluta e apprezzata da tutti. Era giunto a Fivizzano da Aulla a seguito dell’unione con la sua compagna di una vita Itala Battolini. E nel capoluogo fivizzanese aveva manifestato tutta le sua esuberanza nell’investire e nel rendersi partecipe alle varie iniziative cittadine, aprendo un negozio di fiori e pompe funebri. Poi presso la sua tenuta dando vita al progetto di un lago di pesca sportiva e poi pizzeria e ristorante denominati “ Il Laghetto”. Ha poi aperto un negozio di articoli sportivi, e in piazza Medicea la prima paninoteca fivizzanese, e poi un’impresa edile e infine riaperto una edicola sempre in piazza Medicea.
E ieri piazza Medicea ha accolto le spoglie di questo vulcanico personaggio sempre pieno di vitalità trascinante, pronto a impegnarsi con energia in numerose attività anche a favore della collettività. Fu presidente della Pro Loco e attraverso essa aveva manifestato amore per il territorio fivizzanese. Molte le manifestazioni di cordoglio espresse alla moglie Itala Battolini, ai figli Massimo e Fabio, al fratello e ai parenti tutti in un momento di così grande dolore —
Marco Landini
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