Il Tirreno

bettogli: la DETERMINAZIONE 

Ecco perché è stato bocciato il “taglio” dello zuccotto

A.V.

Sono stati pubblicati sull’albo pretorio i verbali della conferenza dei servizi relativa al futuro della vetta di cava

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CARRARA. L’esito della conferenza dei servizi sul futuro della vetta di Bettogli era stato in realtà già anticipato: anche dalla Cgil. Ma adesso è ufficiale, con tanto di determinazione del dirigente del settore servizi ambientali/marmo, ingegner Franco Fini la bocciatura del taglio dello zuccotto. Sono state infatti pubblicate sull’albo pretorio del Comune di Carrara le pronunce di compatibilità ambientale dei piani di coltivazione relativi alle cave che insistono proprio nel bacino di Bettogli.

le cave coinvolte

Ecco l’elenco delle cave che hanno presentato i piano di coltivazione: di queste solo tre hanno avuto parere contrario, la cava numero 66, “Poggio Silvestre” della ditta Poggio Silvestre Marmi, la cava numero 67, “Bettogli zona mossa” della ditta Aldo Vanelli Marmi di Giorgio Vanelli e la cava numero 102 “Calocara A” della ditta Gemignani e Vanelli srl. Hanno avuto invece parere favorevole la cava numero 68 “Bettogli” della ditta Bettogli Marmi srl, la cava numero 70 “Bettogli A” della ditta VF Marmi srl, la cava 102 “Calocara B” della ditta F.B. cave, la cava 105 “Calocara C” e numero 106 “Carpevola B” della Società APuana Marmi (Srl). Queste cave, i cui piani sono stati promossi, dovranno «presentare dettagliatamente le azioni mitigative indicate nello studio meteo diffusionale comprensive di quanto scaturito dalla valutazione effettuata da parte di Arpat. Inoltre- così si legge nella determinazione comunale - dovranno essere adottati tutti gli accorgimenti atti a ridurre la diffusione delle polveri e non dovrà essere utilizzato materiale sciolto per la realizzazione dei dossi di contenimento delle acque di lavorazione» .

Bocciato il “taglio”

Parere contrario di valutazione di impatto ambientale è arrivata per le cave che insistono sempre su Bettogli e i cui piani avevano previsto di abbassare la vetta del monte.

Nel verbale: il parere dell’ing. pellegri (Asl)

Insieme alle determinazioni che hanno, di fatto, riassunto l’esito della Conferenza dei servizi è stato pubblicato anche il verbale della riunione che si è tenuta negli uffici del Settore marmo a San Martino. In questo verbale si legge il parere dell’ingegnere dell’Asl Maura Pellegri : «Le coltivazioni proposte a cielo aperto per le cave numero 102, 66 e 67 non possono prescindere da un alleggerimento dell’ammasso roccioso sovrastante. Il piano oggetto di valutazione prevede invece un ulteriore aumento della pendenza media del versante nord del monte Bettogli, con incremento dei rischi potenziali di movimenti di roccia incontrollati sui cantieri, Peraltro non prende in esame la possibilità di escavazione in galleria». —A.V.

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