Il Tirreno

Abbandona i rifiuti, un video la immortala. E su Facebook parte la caccia al nome

Chiara Sillicani
Il momento in cui la signora lascia il sacchetto sul cassonetto
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Il momento in cui la signora lascia il sacchetto sul cassonetto

A pubblicare le immagini l’amministratore di Asmiu: non voglio mettere alla gogna nessuno. Lo scopo è informare  

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MASSA. Piumino rosso, sciarpa e cappello. E un sacchetto di plastica in mano. Non c’è dubbio: la signora punta dritto al cassonetto. Ma ops, quel cassonetto non lo apre: non sfila di tasca la tessera magnetica che consentirebbe al coperchio di sollevarsi e a lei di gettare il sudicio all’interno. Preferisce l’opzione B, quella più rapida: forse non ha mai ritirato la tessera magnetica per aprire i bidoni, forse l’ha dimenticata a casa, forse non ha voglia di sfilarla dal portafoglio. Il sacchetto lo getta, come nulla fosse, sopra il cassonetto chiuso. Poco distante da un paio di altri sacchi che qualcuno ha lasciato ai piedi del bidone. Poi la signora se ne va. Non ha idea che qualcuno l’abbia immortalata mentre lascia il sudicio dove non dovrebbe. Poco distante da quei bidoni della spazzatura, infatti, qualcuno “punta” il cellulare verso di lei e la riprende mentre si avvicina ai cassonetti e mentre lascia cadere il sacchetto sopra il coperchio. Mentre se ne va come nulla fosse, come se il gesto fosse del tutto naturale. Della tessera elettronica che doverebbe aprire il bidone neppure l’ombra.

Chi, ieri mattina in via Prado, realizza il video non ci pensa due volte: lo invia all’Asmiu e a Lorenzo Porzano che della azienda di raccolta rifiuti è l’amministratore unico. È lo stesso Porzano a pubblicarlo sulla pagina Facebook dell’Asmiu e sul suo profilo personale.

Non lo fa - spiega a chiare lettere - «con l’intenzione di mettere alla gogna una concittadina, piuttosto con l’obiettivo di informare sui comportamenti scorretti, comportamenti che invalidano il continuo lavoro dell’Asmiu a garanzia della pulizia della città».

« Possiamo fare un sacco di discorsi - è il post di Porzano a commento del video - comprare cassonetti intelligenti, isole ecologiche, ma se questo è l’atteggiamento, andiamo poco lontano. Asmiu ha bisogno dell’aiuto di tutti per vincere la battaglia di civiltà».

Il video impazza sul web e nel tardo pomeriggio di ieri ottiene 1.700 visualizzazioni. Molti lo vedono e molti ritengono pure di poter identificare - nome e cognome - la signora che getta la sporcizia. Il telefono dell’amministratore unico di Asmiu brucia tutta la giornata: decine e decine di massesi lo contattano certi di sapere chi sia la cittadina che non rispetta le regole. «Mi hanno chiamato in molti - ammette Porzano - ma io ritengo che dal quel video non sia possibile identificare la donna. Se fosse stata identificabile, avremmo provveduto a sanzionarla, ma, nella tutela della sua privacy, non avrei pubblicato le immagini». Arrivato il video, Asmiu attiva i controlli e invia una squadra sul posto: «Abbiamo accertato che il sacchetto bianco abbandonato c’era e c’erano anche altri 4 sacchetti. Tutti e 4 contenevano rifiuto indifferenziato. La signora quindi, non soltanto ha lasciato il sacchetto dove non avrebbe dovuto, ma non ha neppure provveduto a differenziare il rifiuto. Alla signora chiedo di venire ad Asmiu, sono disposto ad incontrarla e a spiegarle come si differenzia e si conferisce correttamente».

In via Prado infatti la raccolta differenziata va fatta eccome: il rifiuto va, appunto, differenziato e conferito secondo un preciso calendario (fa eccezione soltanto l’organico per cui la raccolta è quotidiana). Le regole, quindi, non sono tate rispettate e l’amministratore unico di Asmiu si augura che questo sia un primo passo per “correggere il tiro” e rispettare le regole in materia di rifiuti. 
 

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