Italia
Marble hotel, al progetto per la rotatoria ora serve solo il nulla osta del Ministero
Una volta avuto il via libera la “palla” passerà alla Salt che ne compilerà la versione esecutiva senza altre autorizzazioni
Marble Hotel, prove tecniche per ripartire. E, visto che l’albergo all’uscita dell’autostrada doveva essere pronto per accogliere i tifosi dei mondiali di calcio Italia Novanta, è proprio il caso di dire che non è mai troppo tardi.
Adesso, questa è la novità, il progetto per la famosa rotatoria, quella in grado di consentire un accesso diretto al cantiere dell’hotel, è sul tavolo del Ministero. Ma di strada da fare ne resta ancora molta: i cantieri, se tutto va bene potrebbero partire entro il prossimo anno.
Il progetto rotatoria
Lo scorso 6 dicembre la Regione Toscana ha emanato il decreto di acclaramento del progetto definitivo per la nuova rotatoria all'uscita del casello autostradale. La pratica è stata inviata al Ministero delle Infrastrutture per l'ultimo nulla osta. Una volta che il Ministero avrà approvato il progetto, questo sarà inviato a Salt che ne compilerà la versione esecutiva (non servono altre autorizzazioni) per poi procedere alla gara e all'avvio dei cantieri. Questo dovrebbe verificarsi entro il 2019.La realizzazione della rotatoria è un intervento fondamentale per garantire la sicurezza a chi entra o esce dall'autostrada su viale Galilei. Pochi mesi fa lo ricordiamo c'è stato un incidente gravissimo proprio in quella zona. La nuova rotatoria dovrebbe inoltre poi consentire la realizzazione di una via di accesso al cosiddetto Marble hotel. Sta ovviamente al privato cogliere questa occasione di rilancio della struttura.
Il cantiere infinito
Ormai chi vive a Carrara ci ha fatto l’abitudine. Quello “scheletrone” di albergo fermo da quasi trent’anni. I lavori danno l’idea di essere sempre ancora in corso, e ben visibili visto che l'impalcatura di quello che sulla carta è destinato a diventare un hotel quattro stelle, si trova all'imboccatura dell'autostrada A12, di fianco al casello di Carrara. Dell'albergo si vede solo l'ossatura. Nulla di più. E non serve essere addetti alla costruzione e gestione di alberghi per capire che la fine del lavoro è ancora molto lontana.
La vicenda
Non ha avuto vita facile il cantiere del Marblel hote, l'hotel del marmo, un nome che sulla carta suona come altisonante. E che allora , sotto l’egida della proprietà, la Versilhome, avrebbe dovuto diventare un grande punto di ricettività non solo per i tifosi (quelli degli anni Novanta che hanno dovuto necessariamente trovare sistemazione altrove) ma anche per i turisti e per i viaggi di lavoro. Adesso qualcosa si muove. Dopo 29 anni.
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