La protesta
La grande lirica al monoblocco un super concerto in oncologia
Al day hospital del quarto piano hanno risuonato le arie delle più celebri opere Il soprano Cristina Martufi e l’arpista Veronica Pucci e il reparto diventa la Scala
CARRARA. La grande musica parla il linguaggio della solidarietà.
La grande musica entra, anzi rientra, nel monoblocco per una mattinata davvero speciale grazie a due artiste che, oltre alla bravura, hanno dimostrato grandissima sensbilità.
Ìn un gremitissimo reparto del Day Hospital di Oncologia di Carrara, ha avuto luogo ieri un concerto molto particolare: si sono esibite due artiste di spessore e grande professionalità, il soprano Cristina Martufi e l'arpista Veronica Pucci. Hanno augurato buon anno eseguendo in una selezione di bellissime arie d'opera tratte dalle opere più famose del repertorio mondiale, da Traviata a La Forza del Destino di G. Verdi, da Tosca a Gianni Schicchi di G. Puccini per arrivare alla Norma di Vincenzo Bellini.
In reparto come alla Scala, come nei loggioni dei più grandi teatri d’Italia e del mondo. Per qualche ora è stato davvero possibile valicare con l’immaginazione, coinvolti dalla musica, le pareti del day hospital di oncologia e passare momenti straordinari. Il tutto grazie a una interprete come Cristina Martufi che sta ritagliandosi un posto di prim’ordine nel panorama nazionale e internazionali delle grandi voci operistiche.
Il Concerto è stato organizzato da Donatori di Musica e da Il Volto della Speranza. Sono state molto belle e sentite le parole del Primario Andrea Mambrini all’inizio dello spettacolo: «Abbiamo qui due grandissime artiste che ci fanno un bellissimo omaggio e fanno sì che oncologia sia ancora più vicina alla città e alla gente per guardare al futuro con serenità». —
A.V.
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