Italia
La bella musica e i balli battono il freddo, il concertone di Marina promosso dal pubblico
Il sound di Dj Ad e Alteria hanno animato fino alle ore piccole il palco allestito in via Veneiza, proprio nel cuore della zona della movida
Il freddo non ha scoraggiato il pubblico (formato soprattutto da giovanissimi) che ha salutato l’ultimo dell’anno in via Venezia ballando sulle note di Dj Jad e Alteria.
Una festa riuscita e una formula che l’amministrazione ha già deciso di riproporre con una maggiore sinergia con i locali in modo da creare un circuito sempre più “rodato” in grado di richiamare un pubblico sempre più vasto.
«Rispetto all’anno precedente - dice l’assessore alla cultura Federica Forti - abbiamo già avvicinato il concerto di Capodanno al circuito di bar e locali e alcuni, infatti, sono rimasti aperti. L’obiettivo è creare una rete sempre più strategica e lavoreremo proprio per questo».
Intanto è tempo di bilanci per la serata, o meglio la lunga notte, appena archiviata.
«È andato tutto bene e nonostante il freddo sono stati in molti a partecipare al concertone - spiega l’assessore Forti - Questo perché gli artisti sul palco erano davvero validi: da Dj Ad, molto conosciuto e apprezzato, a Alteria che per tanti è stata una vera e propria sorpresa e che ha saputo conquistare il pubblico grazie alla sua bellissima voce».
Una serata quindi che è cominciata già con tutta una serie di preparativi, nel pomeriggio del 31 dicembre, per allestire il palco proprio a due passi dal cuore della movida. Un concerto in pieno centro che ha avuto il grande vnataggio di richiamare anche tutti quei giovanissimi che avrebbero avuto problemi a passare il Capodanno fuori da Carrara e lontano dai genitori. Non solo, anche chi ha optato per una formula low ptofile, con un ultimo dell’anno a Marina, fra aperitivi e cene non impegnative, ha avuto la bella sorpresa di poter fare quattro salti rimanendo sempre in zona, senza dover guidare (e quindi con la possibilità di brindare con lo spumante italiano) e senza dover sborsare il biglietto per entrare nei locali. la discoteca a cielo aperto di via Venezia ha quindi avuto successo e ha scaldato non solo gli animi, ma anche coloro che hanno ballato fino alle ore piccole con i protagonisti del cocnertone.
Da Marina a Carrara con le solite certezze. Una di queste il bar Crema di Cristina Bencivinni che come ogni anno, anzi ogni Capodanno, offre una formula speciale per chi, per vari motivi, non può passare la notte più lunga dell’anno lontana dalla città. Ecco allora aperitivo buffet e animazione fino all’alba con tanto di bomboloni caldi per la colazione. Insomma un autentico seratone, senza nemmeno la necessità di prendere macchina o motorino, ma semplicemente raggiungendo a piedi via Roma.
E il bar Crema è stato per molti un finale di serata dopo aver trascorso la cena in uno dei locali del centro città che, come ogni anno, hanno proposto menù a tema o alla carta e hanno intrattenuto gli ospiti fino allo scoccare della mezzanotte.
Insomma da Marina a Carrara il Capodanno in città è stato salutato dal successo: una formula che conquista i giovani e i meno giovani e che, per il caso del concertone, offre buona musica gratis e la possibilità di scatenarsi con il ballo. —
A.V.
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