«Così noi ristoratori lavoriamo bene insieme e uniamo sapori e intenti»
Nadia Cavazzini, presidente di Ristorando racconta la nascita dell’associazione e il lavoro fatto dal 2014 ad oggi
la lettera
Non è facile raccontare la storia nata da un amore a prima vista tra colleghi ristoratori. Perché, più o meno, è di questo che si tratta.
Queste le parole con cui Nadia Cavazzini, titolare del ristorante enoteca "Re Bacco" di via Loris Giorgi e presidente dell'associazione Ristorando Carrara, inizia questa lettera. «Era la fine del 2014 - prosegue - quando dopo una chiacchierata telefonica tra due colleghi, è nata l’idea straordinaria di poter fondare un'associazione fatta di attività concorrenziali che potessero lavorare insieme per il territorio con il solito fine. Che ci si potesse davvero riuscire, in quel periodo, nessuno sapeva. Di sicuro non mancavano né le basi né le volontà condivise. Una lettera buttata giù in due minuti con dieci parole chiave e, in una fredda notte, fatta scivolare sotto l’uscio delle principali attività di ristorazione del centro cittadino. Mettere insieme la creatività di tutti, la conoscenza del territorio, la costante presenza e la forza d’animo non sarebbe stata cosa da poco. Ma l’ idea era vincente. Sognare di poter far parlare della nostra Carrara attraverso un’arte che accomuna veramente tutti. L’arte della cucina - prosegue Cavazzini - dei sapori, del buon gusto, della storia della nostra terra. Raccontata nel piatto. Ognuno con la propria filosofia, con la propria capacità di sviluppare la materia prima in prodotto finito ricco di contenuti da raccontare. Lavorare insieme raccontando il territorio con lo scopo di ampliare la voce sulle origini e sulle tradizioni di Carrara. Ristorando Carrara prende quindi forma i primi del 2015 e oggi, a 3 anni di duro lavoro, è una realtà unica, positiva, creativa e sopratutto strumento utilissimo per dare un segnale di unione e collaborazione al nostro territorio". Ne fanno parte sette attività, e sono: pizzeria "Al Teatro" di piazza Garibaldi, osteria "La Capinera" di via Ulivi, "SteakHouse Merope" sempre in via Ulivi, ristorante "Roma" di piazza Battisti, ristorante "ReBacco" di via Giorgi, ristorante "Petite Cousine" di via Verdi e l’enoteca "Velia" di via Manzoni.
«A queste attività - conclude Cavazzini - il merito di aver costruito in primis un rapporto fatto di comunicazione e sinergia, di rispetto per il proprio operato e di collaborazione fattiva per il raggiungimento dei medesimi obbiettivi. Un grazie di cuore dalla presidente ( io ) a tutte le attività che in questi anni, nonostante le difficoltà, non si sono mai tirate indietro da alcuna proposta impegnativa». —
Alessandra Poggi
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