Toscana
Sergio Menchini il più ricco, da solo guadagna più di tutti i colleghi carraresi
Amorese (FdI) è in perdita di 59mila euro, alcuni non hanno ancora presentato le dichiarazioni e ci sono scambi di nomi
MASSA. Si respira un po’ più di benessere all’interno del Consiglio comunale di Massa, rispetto a quello di Carrara. A dirlo sono i numeri, anzi le dichiarazioni dei redditi pubblicate (non da tutti) sull’Albo pretorio del Comune.
Il primo dato salta subito agli occhi: se per il Consiglio carrarese avevamo sostenuto che “non c’erano Paperoni”, in quello di Massa un unico consigliere con il suo reddito quasi raggiunge quello dell’intera assise oltre Foce. Sergio Menchini, avvocato, nel gruppo di Alternativa civica, l’ago della bilancia nel ballottaggio tra Volpi e Persiani, ha pubblicato una dichiarazione dei redditi pari a 412.806 euro (tutti i consiglieri di Carrara sommati arrivano ad un reddito di 426mila euro). D’altra parte l’avvocato Menchini, di recente ha rinunciato a tutte le cause che stava curando per il Comune di Massa, credendo non fosse più appropriato. Va detto che a Carrara nessun consigliere raggiunge i 100mila euro, mentre a Masa non se la passa male Matteo Bertucci, avvocato, nel gruppo di “Persiani sindaco”, che ha dichiarato 100.013 euro. Tra i più “ricchi” del consiglio anche Andrea Barotti (Alternativa civica) con 56.365 euro, Sergio Bordigoni di Forza Italia, con 55.086 euro e Uilian Berti, ex vicesindaco con Volpi, oggi all’opposizione con Mdp Articolo 1, che ha dichiarato 52.862 euro.
A proposito dell’ex primo cittadino, Alessandro Volpi (Pd), tornato a fare il professore universitario, la sua dichiarazione dei redditi non è presente sul sito e, come lui, hanno deciso, per il momento, di esimersi dalla pubblicazione la consigliera Elena Mosti (ex assessore oggi nel gruppo Volpi sindaco), Giovanbattista Ronchieri (Forza Italia), Irene Mannini (Lega), Filippo Frugoli (Lega), Eleonora Cantoni (lega), Gabriele Carioli (Pd).
E manca anche la dichiarazione del presidente del consiglio Stefano Benedetti. Una curiosità: nella pagina del consigliere Agostino Incoronato (Uniti per la città) compare la dichiarazione dei redditi della ex consigliera Elena Fruzzetti, cosa che, a questo punto, non essendo più un pubblico ufficiale, dovrebbe essere evitata.
Dopo il caso della commerciante carrarese, costretta a dichiarare meno 17mila euro, perché la sua attività in centro la fa andare in perdita, come da lei raccontato, anche a Massa c’è un consigliere “in negativo”: è Alessandro Amorese (Fratelli d’Italia) che ha dichiarato -59.036 euro.
Per i più curiosi è possibile andare a spulciare anche le dichiarazioni patrimoniali, auto, case, terreni e i redditi dei coniugi, che qualcuno ha pubblicato accanto ai propri. Una questione di trasparenza che ormai le amministrazioni pubbliche ritengono fondamentale.
Ovviamente a questi redditi vanno ancora sommati i compensi da consiglieri comunali, per i primi sei mesi di attività —
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