Toscana
Manfredi (Casa Ascoli) sulla Rsa Pelù «Noi ci abbiamo creduto e lavorato»
massa. Il presidente Ernesto Manfredi fa il punto sul lavoro svolto in Casa Ascoli e plaude alla apertura della Rsa Pelù senza dimenticare il ruolo svolto, per quell’apertura, dalla stessa Casa Ascoli e dalla precedente amministrazione: «Negli ultimi mesi - scrive Manfredi - abbiamo registrato notizie su Casa Ascoli non corrispondenti alla realtà. Casa Ascoli è e continuerà ad essere un’eccellenza socio sanitaria ed è nostro compito istituzionale difenderla e migliorarla. Quando fui nominato dalla precedente amministrazione avevo una parziale idea del compito che mi era stato affidato. Devo ammettere che i risultati sono stati superiori alle aspettative. Infatti, insieme al consiglio di amministrazione d e al direttore si sono raggiunti obiettivi prestigiosi, aumentando la qualità e razionalizzando al massimo le spese di gestione. Devo ammettere che questo ci è stato riconosciuto dai massesi che sempre di più ci affidano i loro cari. È tanto vero che per rispondere alle continue richieste avremmo bisogno del doppio dei posti letto».
«Abbiamo ricevuto - prosegue il presidente - una struttura con pesanti mutui per l’acquisto della sede e debiti pregressi e piano piano stiamo cercando di mettere a posto le cose, tenendo però presente che le entrate derivano solo dalle rette degli ospiti e dalle convenzioni con Comune di Massa e Usl per le quote sanitarie. Nonostante le difficoltà in 5 anni di gestione i bilanci, che sono pubblici e pubblicati, sono sempre stati in pareggio o in attivo».
Poi Manfredi passa in rassegna le cose fatte: «Sblocco di un fondo regionale fermo per pratiche burocratiche dal 2006 ed utilizzo di tali somme per ultimare la struttura esterna ricavandone servizi generali e 9 nuovi posti letto. Rifacimento e ampliamento del blocco cucine con modernizzazione e razionalizzazione dei pasti a misura di “persona anziana”. Acquisizione della gestione dell’obitorio comunale, prima in affidamento diretto (per risolvere il problema che si era creato per il Comune a causa di nuove norme di legge che escludevano l’utilizzo dell’obitorio dell’ospedale per le persone che non erano decedute in ospedale) e poi affidamento tramite gara. Progetto Rsa Pelù. Con Delibera 15 del 9 gennaio 2018 - ricorda Manfredi - è stata affidata la gestione, dopo un lungo impegno dell’amministrazione precedente, a Casa Ascoli per nuova Rsa per non autosufficienti residenziali e semi residenziali, posti per cure intermedie e modulo con pazienti H 24 di Alzheimer. C'è stata finalmente l'inaugurazione ufficiale della struttura e nel mese di gennaio comincerà l'attività. Tutto questo - conclude Manfredi - è stato possibile grazie al lavoro dell’assessore regionale Stefania Saccardi, del Consigliere regionale Giacomo Bugliani, dell’amministrazione comunale precedente e di quello fattivo e concreto dell’attuale che hanno continuato a credere nel progetto andando incontro agli interessi dei cittadini. La struttura Pelù è stata per oltre 20 anni in costruzione e solo grazie a sognatori come il Presidente di Casa Ascoli, il suo Cda, il Direttore Biselli e tutto il personale, la strada è stata percorsa e siamo arrivati ad un risultato per il bene della città. Se la Rsa Pelù apre il merito è della prof Pelù e del marito che ha lasciato una consistente donazione». —
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