La protesta
Il ladro ti abbraccia e ti sfila il portafogli
montignoso. Chi li ha visti agire, per adesso sempre nella zona di Cinquale edella Renella, spiega che sono sempre in due e che il loro è un copione studiato: prendono di mira anziani o persone indifese sole, fanno finta di conoscerti e così ti possono abbracciare e in quell’istante ti levano dalla tasca o dalla borsa il portafogli per poi scappare.
Lavorano in coppia perché così è più facile scomparire dopo aver alleggerito il malcapitato o la malcapitata di turno. È un metodo efficace, che però richiede di spostarsi di continuo perché comunque insospettisce e alla lunga le segnalazioni arrivano ai carabinieri. E così è stato dopo una serie di episodi, con i cittadini che hanno avvisato le forze dell’ordine.
In pratica uno dei due segue il complice, che invece sta a piede, con l’automobile. Sta a distanza, anche una trentina, quarantina di metri, pronto a fare salire l’altro quando il colpo andrà a buon fine.
L’altro invece, con maschera da attore di strada, avvicina i passanti e le persone che incontra. Chiaramente i più a rischio sono gli anziani, considerati obiettivi più facili da raggirare.
Appena agganciata la preda l’uomo a terra gli si fa incontro con uno slancio affettuoso, con l’aria di chi ti ha appena riconosciuto. Per non dare il tempo di mettere a fuoco viso e situazione, subito dopo l’abbraccio partono le domande a raffica che servono per costringere l’interlocutore e vittima a non sentirsi mai padrone della situazione.
Tutto avviene con calma e il borseggiatore, dopo aver colpito, si allontana salutando e con tutta calma, cercando di dare nell’occhio il meno possibile. Ma una serie di episodi simili hanno messo in allerta la comunità e ora è caccia ai due. —
L.R.D
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