Gioco
È del Bar Jolly in via Verdi la vetrina più bella, ecco tutti gli altri premiati
Al secondo posto il Divas Caffè di via Rinchiosa mentre al terzo a pari merito si classificano il Crema e il Mind the crepe nella centralissima via Roma
Consegnati i premi alle vetrine più belle del 2018 e agli imprenditori eccellenti. Anche quest'anno l'associazione Promidea di Donatella Visconti ha voluto dare un riconoscimenti a tutti quei commercianti che portano un valore aggiunto alla città. La manifestazione si è svolta ieri ) nella sala di rappresentanza di palazzo civico, alla presenza del sindaco Francesco De Pasquale. L'edizione 2018 della vetrina più bella l'ha vinta il bar Jolly di via Verdi. E non solo per la vetrina, «Ma anche - ha detto Visconti - per la simpatia e la cura con cui vengono trattati i clienti». Al secondo posto c'è il bar "Divas Caffè" di via Rinchiosa. Terzo posto va al "Caffè Crema" di via Roma e a "Mind the crepe", sempre di via Roma.
Seguono: Catia dolce casa, Monsac, Ottica Michi, pasticceria Martinelli, Renaissance, Ali di Carta, barberia Zanelli, Nogaret, parrucchiere Leandro Tamagna, Marosa abbigliamento bimbi, parrucchiera Gielle, I frutti di Carnebacco, Lucia Fiori gioielli, Cocomà, Cicci e Coccò, Vezzi d'Arte e Tempi Moderni.
Questi invece gli imprenditori eccellenti: bar Arlecchino, Adriano giocattoli, pelletteria Pratali, Spediacci Fabrizio, White di Alessandra Caffaz, Ottica Dalle Mura, calzature Gidò, bar Splendor e Pedrini sport.
Nel suo intervento il sindaco De Pasquale, ha parlato del rapporto di vicinanza fra bottega e cliente: «Il rapporto con le persone - ha detto - è fondamentale nel mondo del commercio, ma soprattutto in un mondo dove puoi ordinare da un computer senza avere rapporti umani. Il rapporto con il cliente è quello che può salvare le botteghe. Da parte nostra c'è l'impegno e la volontà di rilanciare il commercio, le risorse sono ben poche, ma ci stiamo lavorando». Tra i premiati anche Cristina Bencivinni del Caffè Crema e sua figlia Aurora Mosti, che da poco ha aperto la nuova piadineria "Mind the crepe" in via Roma. «Il successo commerciale - ha detto Cristina - sta nella voglia di fare. Mia figlia è una giovane e coraggiosa imprenditrice- e il suo impegno è stato premiato. All'inizio non è stato facile far capire che crepe e pancake sono piatti unici come per esempio la pasta o una pizza. Ma alla fine è riuscita a far cambiare mentalità ai clienti, facendogli capire che si tratta di pasti semplici, genuini e freschi. La crepe era concepita più come una merenda, uno sfizio». Tra i commercianti premiati anche Michele Bragazzi, il titolare dell'ottica Michi di piazza 2 giugno. Il ragazzo ha deciso di tornare in città, trasferendo la sua attività - aperta nel 2013 - dal centro commerciale la Prada di Avenza: «Abito a Carrara - commenta Bragazzi - ma lavoravo ad Avenza. Siccome alla città ci tengo, ho deciso di chiudere il negozio di Avenza e di scommettere su Carrara aprendo in piazza 2 Giugno. Devo dire che sta andando bene, che la trasferta è stata premiata».
Tra i partecipanti anche Alessandra Caffaz del negozio di abbigliamento White di piazza Alberica, che ha parlato di come eccellente significhi «rimboccarsi le maniche e trasformare la propria attività in qualcosa di eccellente», magari ha aggiunto «con un aiutino da parte dell'amministrazione. A cominciare dalla pulizia e dal decoro». A tutti i presenti sono stati consegnati una pergamena e un trifoglio natalizio, donati dal supermercato Conad "Il Glicine" di via Carriona. —
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