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Di nuovo fiamme e fumo all’ex liceo scientifico L’incendio è doloso
CARRARA.«Esce fumo dalle finestre dello scientifico, deve esserci un incendio». Ed è così che per la seconda volta in poche mesi l’ex liceo Marconi di viale XX Settembre va a fuoco costringendo i vigili del fuoco a un intervento lungo e complicato, con le aule e i corridoi invasi dal fumo per via della carta bruciata e consumata dalle fiamme.
Stavolta le fiamme non arrivano dallo scantinato, com’era successo per il rogo dello scorso ottobre. Stavolta è il piano rialzato dell’edificio a ospitare l’innesco dell’incendio, nei corridoi dove ci sono le prime aule dove studiano i ragazzi e gli uffici di segreteria e della presidenza.
Sul posto prima di tutti arriva una camionetta dei vigili del fuoco, poi seguita dopo qualche minuto da un’altra chiamata a rinforzo. Arrivano anche i poliziotti, per capire cosa sia successo.
Dalle prima ricostruzioni pare che in un angolo lievemente occultato alcuni fogli hanno cominciato a bruciare, piano piano coinvolgendo altro materiale cartaceo o infiammabile intorno, mentre le fiamme avanzavano.
Non un incendio di dimensioni gigantesche e difficile da domare, ma più che altro fiamme che hanno causato tanto fumo che ha invaso le aule.
Così i vigili del fuoco hanno dovuto piazzare dei ventilatori per rendere di nuovo respirabile l’aria nell’edificio.
Seppure non ci siano conferme su cosa possa avere scatenato le fiamme, di certo non si tratta di autocombustione. Dal comune di Carrara è stata messa a disposizione una squadra per chiudere provvisoriamente l’area e il sindaco Francesco De Pasquale ha chiesto al presidente della provincia Gianni Lorenzetti di per sollecitare un intervento di chiusura definitivo degli accessi. —
Libero Red Dolce
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