Il Tirreno

serrande abbassate 

Chiude lo storico fiorista di piazza Duomo a Carrara: «Qui non c’è nessuno, non si lavora più»

Alessandra Poggi
Chiude lo storico fiorista di piazza Duomo a Carrara: «Qui non c’è nessuno, non si lavora più»

Lo sfogo della titolare del negozio Lazzeri: non solo ci hanno isolato, ma qui non fanno mai eventi, nemmeno la fiera

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CARRARA. Piazza del Duomo: un gioiello di architettura e uno tra i luoghi più antichi della città oggi è ridotta all'isolamento. Un isolamento dovuto alla zona a traffico limitato (entrata e sosta da circa venti minuti consentita solo ai residenti). L'aver negato l'accesso alle auto nel corso degli anni, non ha sortito l'effetto voluto, ma ha portato al progressivo abbandono di questo stesso tessuto commerciale. Non solo piazza del Duomo, ma anche via santa Maria, piazzetta delle erbe, via Rossi, via del Plebiscito. La stessa piazza Alberica. Un susseguirsi di fondi vuoti. Alcuni da anni, altri da breve.

Piazza duomo: chiude lo storico fiorista

Tra gli esercizi commerciali che chiudono le serrande anche la storica bottega "Fiorista Lazzeri" di piazza del Duomo, che entro l'anno chiuderà per sempre. Un brutto colpo per i proprietari: Paola Rosini e il marito Cesare Lazzeri, che hanno ereditato l'attività dal nonno Lazzeri, che a sua volta l'aveva eredita dal bisnonno dell'attuale proprietario, il signor Cesare Lazzeri. L'attività era stata aperta nel lontano 1800. In sostanza è impossibile vivere vendendo fiori in una piazza deserta. Resistono ancora la panetteria e il bar all'angolo con via santa Maria. Ma si tratta appunto di sopravvivenza.

«Chiudo per non fare debiti - ci racconta Paola Rosini - restare aperti è un massacro. Non c'è gente, non c'è passaggio. Se dio vuole finora ho lavorato con i funerali. Ma adesso non è più possibile restare aperti. Avevamo sperato che questa amministrazione capisse che chiudere il centro porta alla morte del commercio, ma così non è stato. Sono sordi - prosegue - oltre ad averci isolato non fanno mai niente in piazza. Ma è possibile che la fiera di sant'Andrea non sia mai stata messa in piazza Duomo? Eppure il Duomo è quello di sant'Andrea?».

«Qui non c’è nessuno»

L'amarezza e la rassegnazione di vedere andare in fumo un'attività tirata avanti con fatica ed orgoglio. Quello di appartenere ad una famiglia storica di fiorai. Mentre parliamo con Paola ci raggiunge il marito Cesare, ed indicando dei fiori dice: «questi li devo buttare via. E' un peccato ma in giro non c'è gente. Giusto i residenti. A chi li vendo) Un fioraio i fiori li deve avere, ma sono soldi buttati via. A differenza di altre parti della città, qui devi venire apposta. Il problema - prosegue - e che non ci sono più negozi. Tutti chiusi per colpa di questa Ztl. Il degrado è evidente ma chi ci amministra fa orecchie da mercante». Riprende la parola la signora Paola che conclude così: «verrà anche il tempo che chiuderanno le amministrazioni. Proprio come per noi negozianti». Facendo un giro nel centro storico tranne alcune attività, il centro è tappezzato da cartelli: vendesi o affittasi. Alcuni sono logori, non si legge più nemmeno il numero di telefono. —
 

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