Gioco
Una vita con la toga Premiati in tribunale gli otto avvocati che hanno fatto la storia
Medaglia d’oro ai legali che esercitano da 60, 50 e 40 anni Tra marmo, lavoro e penale, carriere all’incrocio con la storia apuana
la cerimonia
Trecentosessanta anni di storia forense in otto. Se gli anni di professione si potessero misurare in faldoni, carte e memorie che sono passati sulle loro scrivanie, allora nemmeno l’aula di Corte d’Assise dove ieri l’Ordine degli avvocati ha deciso di riconoscere una medaglia d’oro per la loro carriera sarebbe bastata a contenerli tutti. Sono otto gli avvocati premiati ieri dal presidente dell’ordine Salvatore Gioè, con una cerimonia ufficiale in tribunale. Tutti legali che esercitano la professione da decenni, decani delle aule: chi da 60, chi da 50 e chi da 40, hanno vissuto tra i loro studi e i banchi delle aule un pezzo importante della storia del tribunale. Che è poi anche storia locale.
Ma eccoli i nomi degli otto: Marcello Susini (60 anni), Ferrando Pegazzano (50 anni e Giovanni Rimmaudo (50 anni), Guido Mussi (40 anni), Giovanni Martini (40 anni), Francesco Guidugli (40 anni), Ettore Cirulli (40 anni) e Carlo Maurizio Cecchieri (40 anni).
Asciutte le biografie inviate all’Ordine, come fa notare il presidente Gioè mentre le legge. Ad ascoltare, tra gli altri, il procuratore capo Aldo Giubilaro, la sostituto Alessandra Conforti, il deputato Cosimo Ferri e il presidente del tribunale Paolo Puzone.
E di quell’intreccio tra professione legale e vita cittadina può essere un esempio il cursus honorum di Rimmaudo: “l’avvocato delle crisi industriali di Massa”. È lui stesso a ricordare come abbia difeso «diversi cittadini massesi costituitisi parte civile nel processo contro i dirigenti Farmooplant a seguito dell’esplosione del 1988». O la vertenza di lavoro per la Lavagnina, dov’erano partite le procedure di licenziamento che però venne evitato, «con i lavoratori che costituirono una cooperativa ». Il grande veterano, Susini, ricorda invece il suo impegno come civilista «nel marmo, tra gli anni settanta e novanta. Un settore interessante, dove le leggi, complesse, risalgono a un editto del ’700». Quanta attualità in questa storia forense. —
Libero Red Dolce
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