Gioco
Porto di Carrara, in sei mesi traffici in crescita: partito già 1 milione di tonnellate
La relazione dell’Autorità portuale del mar Ligure orientale: RoRo +50,9%, traffico passeggeri +27,5%
LA SPEZIA. Il quadro della situazione portuale è stato dipinto a metà tra Carrara, alla Camera di Commercio, e La Spezia dove ha sede oggi l’Autorità portuale a cui la provincia apuana deve fare riferimento e dove ieri si è tenuta la conferenza di fine anno.
Il 2017 si è chiuso per il porto di Marina di Carrara con un importante incremento delle movimentazioni a banchina, per un totale di oltre 2,2 milioni di tonnellate (+20,7%), di cui 889mila in import e 1,3 milioni in export ed operate dalle società Gruppo Grendi e Porto di Carrara. Chiude il primo semestre del 2018 invece con 1 milione di tonnellate movimentate, di cui 139mila come rinfuse solide e 952mila come merci varie, 261mila il traffico RoRo (+50,9%).
In crescita il traffico contenitori verso la Sardegna 8+13,1%); il traffico passeggeri si attesta nel semestre a 6.900 transiti, con un incremento del 27,5% sul 2017. Riguardo ai lapidei, nel primo semestre 2018 sono sbarcate 181mila tonnellate e imbarcate 62mila.
Traccia il bilancio delle attività svolte nel 2018 il presidente dell’AdSp del Mar Ligure Orientale, Carla Roncallo: «Un risultato, tra quelli più importanti, è la redazione del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema, che delinea le strategie e gli obiettivi del Sistema Portuale, da declinare in seguito nei Piani Regolatori Portuali dei singoli scali. Si tratta del primo Dpss redatto da una Autorità di Sistema a seguito della riforma, risultato quindi di assoluto rilievo, tanto più per il fatto che non si è ricorsi ad incarichi esterni».
Per ciò che riguarda i traffici alla Spezia, la proiezione a fine anno 2018 conferma sostanzialmente i volumi del 2017. Si consolida il traffico contenitori, che dovrebbe attestarsi a 1 milione e 480 mila Teu (+0,5%). I passeggeri in transito sono stati 471.652 (+3,7%), mentre quelli previsti per il 2019 saliranno a circa 750.000, con 186 scali confermati. «A Carrara– commenta la Roncallo – si conferma un trend positivo, anche grazie alla presenza di tre diversi operatori, l’ultimo dei quali, vincitore della gara bandita per l’assegnazione di parte delle banchine Chiesa e Taliercio, è operativo solo da pochi mesi.
Nel complesso, quindi, il Mar Ligure Orientale vanta risultati molto importanti, specialmente nell’ambito del trasporto containerizzato con oltre 1,5 milioni di Teu movimentati che lo pongono ai primissimi posti nel panorama della portualità nazionale». Proseguono i lavori infrastrutturali, molti dei quali saranno ultimati entro la prossima estate: su Carrara, sono stati recentemente ultimati i progetti definitivi dei lotti 1 ,2 e 4 del Water front, sui quali sono in corso di acquisizione i pareri e le autorizzazioni necessarie, per passare poi alla fase esecutiva dei progetti.
Nel 2018, l’AdSp ha inoltre aderito alla convenzione Uirnet, concessionario della Piattaforma Logistica nazionale, che ha lo scopo di integrare i sistemi informatici dei vari porti e interporti per semplificazione dello scambio di informazioni tra gli attori della catena logistica. Grazie a ciò, la piattaforma informatica del porto spezzino (Apnet) è passata in gestione a Logistica Digitale e La Spezia Port Service.
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