La protesta
Più turisti, ma per soste brevi Arretra Massa del 6,6%
Le mete in crescita, seppur per soggiorni brevi sono Carrara e la Lunigiana. Cresce il turismo anche a Montignoso grazie all’extraalberghiero
massa-carrara. I turisti, in generale, ci sono, scelgono la terra apuana per le loro vacanze, ma si fermano poco, e calano a Massa, che rimane però la città con più presenze della Provincia. Il capitolo turismo è un insieme di chiaro- scuri interessante, dipinto dalla Camera di Commercio. Il bilancio turistico del Comune Massa, nei primi nove mesi del 2018, non è esaltante. I turisti calano del 6,6%, 178mila arrivi e 792mila presenze, un dato che si trascina dietro la diminuzione preoccupante degli italiani (presenze -8%) e dell’extralberghiero (-9%). Benino Montignoso, che su 246mila presenze registra un +2,2%, grazie soprattutto all’exploit degli stranieri e ad un buon andamento degli italiani nell’alberghiero (+2,5%).
Ottima, invece, secondo i dati, la stagione di Carrara, che - pur restando lontana da Massa - vede aumentare le sue presenze turistiche del +22% (48mila totali) grazie all’esplosione dell’extralberghiero, e dei flussi turistici nei B&B e nelle case per vacanze che, sfruttando la potenza e le opportunità dei grandi portali on line, vedono letteralmente raddoppiare in 12 mesi i loro numeri, tanto che per la prima volta questo segmento supera per presenze quello alberghiero che, viceversa, scende anche nel 2018 (-12%).
Ok anche la congiuntura turistica della Lunigiana che vede aumentare i pernottamenti del +18,4%, in questo caso con ottimi risultati sia sull’alberghiero (+21,7%) che sugli esercizi complementari (15,5%). Turisti che dovranno confrontarsi con una popolazione sempre più anziana (media di 48 anni), ogni 100 abitanti sotto i 14 anni ce ne sono 236 con più di 65 anni — M.D.A
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
