Il Tirreno

la città che cambia 

Palazzo dell’ex Banca Italia a Massa nuova casa per la Questura

Chiara Sillicani
Palazzo dell’ex Banca Italia a Massa nuova casa per la Questura

Il sindaco a Roma al ministero dell’interno per definire i dettagli dell’operazione.  Già pronto il progetto per il trasferimento. Persiani: riqualificheremo la piazza

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Se l’affare andasse in porto - ma il sindaco Francesco Persiani assicura che la quadra non è lontana - due obbiettivi sarebbero raggiunti. La polizia avrebbe una sede: unica e centrale. E la città direbbe addio a quel gigante vuoto, ferita aperta in piazza Garibaldi. Sì perché in ballo c’è proprio il trasferimento della Questura, attualmente in via del Patriota, nella vicinissima piazza. Qualcosa di più di una idea perché il progetto per occupare quei 10.000 metri quadrati già c’è e già c’è una proposta formulata dalla stessa Banca di Italia al Ministero dell’Interno (da cui dipende la Questura) per l’acquisto. Insomma, si parla di soldi e di inteventi di edilizia per adattare il palazzo alle esigenze della polizia. A conferma che la trattativa è parecchio avanti ieri arriva l’incontro a Roma, al Ministero dell’Interno, tra il sindaco Francesco Persiani, il questore Giuseppe Ferrari, il sottosegretario Nicola Molteni e la sindaca di Cascina Susanna Ceccardi nel ruolo di consigliera del Ministro dell’Interno.

L’amministrazione ha incontrato anche il capo della polizia Franco Gabrielli, il vice capo e il capo di dipartimento: «La individuazione dell’ex palazzo di Banca di Italia come sede della Questura - assicura Persiani - è condivisa. C’è accordo sull’operazione e adesso è aperto il percorso per reperire i fondi». Per comprare l’immobile. E certo non si tratta di spiccioli. Il palazzo, a due passi dal centro città, è vuoto dal 2008 quando, in una logica di riorganizzazione, Banca di Italia fa i bagagli e libera gli oltre 10.000 metri quadrati: lo stabile finisce quindi nella lista dei beni in dismissione. Nei primi mesi del 2012 una cordata carrarese si fa avanti per l’acquisto, ma l’affare non si conclude; del resto, come dicevamo, non si tratta di bruscolini: la stessa banca, dopo la chiusura della filiale, parlò di una cifra massima di 25 milioni. Ha poi corretto il tiro - al ribasso - ma fino a tre anni fa per chiudere l’affare servivano comunque 18-20 milioni di euro.

Tantissimi soldi in un tessuto economico come il nostro, senza dimenticare che un privato che avesse deciso - avendone la capacità finanziaria - di acquistare si sarebbe pure ritrovato di fronte ad una seconda sfida: quella di rendere produttivo quello stabile enorme in cui, stando agli attuali strumenti urbanistici, possono essere ospitati soltanto uffici e - come è stato per anni - appartamenti per chi in quegli uffici lavora. La più naturale delle ipotesi per il gigante vuoto in piazza Garibaldi è quella diventare sede di uffici. E la Questura di una sede ne ha davvero bisogno considerato che gli uffici di polizia sono dislocati in varie parti della città. Si è aperta, quindi - e ha già fatto anche parecchi passi - la trattativa tra il ministero dell’Interno e Banca d’Italia. Ad accordo fatto, all’amministrazione comunale spetterà affrontare un’altra sfida, quella di rimettere mano a Piazza Garibaldi che non se la passa troppo bene di questi tempi : «Certo che lo faremo - è l’impegno del sindaco Persiani - L’intera piazza sarà rivalutata e riqualificata». Riqualificazione che dilaterebbe i confini del centro città oltre l’Aurelia. —

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web