Italia
l’evento
Squisitezze di pesce per il pranzo in carcere
1 MINUTI DI LETTURA
Pranzo di Natale ieri in carcere, alla presenza delle istituzioni, del sindaco Francesco Persiani e del presidente della Provincia Gianni Lorenzetti. In cucina lo chef del ristorante “Da Riccà”, Roberto Antonioli. Lo chef ha proposto crostini alle arselle, scialatelli con frutti di mare, baccalà su crema di porri e petali di cipolla. Come dolce pandoro caldo con il gelato artigianale offerto da Giuseppe Pieretti (presidente della Confcommercio) della gelateria "Biancolatte”. L'acqua è stata donata da Conad. Il pranzo era riservato a circa 80 carcerati (su 300), quelli che secondo il direttore Paolo Basco erano più idonei a partecipare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
