Gioco
Dall’ambulatorio ai farmaci a domicilio Il welfare dal basso della Guinadese
La storica cooperativa (nata nel 1919) ottiene finanziamenti dalla Regione e mette in campo nuovi servizi per gli anziani
PONTREMOLI. C’è anche una Cooperativa tutta pontremolese tra le venticinque che hanno ottenuto il finanziamento dalla Regione Toscana grazie al bando emesso lo scorso aprile. Protagoniste sono le Cooperative di Comunità, costituite generalmente dai cittadini di un borgo, di un paese, con l’intento di superare crisi e spopolamento di paesi e frazioni che costituiscono uno dei più grandi patrimoni in termini di origini, storia e tradizioni. E tra i selezionati c’è anche la Cooperativa La Guinadese. Un milione e 200mila euro la cifra a disposizione che verrà spartita tra i venticinque progetti selezionati.
«Un esperimento da seguire nel tempo – ha commentato l’Assessore regionale Vittorio Bugli -. Con questo bando che sostiene chi si prende cura del territorio abbiamo fatto un passo avanti concreto, ma soprattutto è venuto fuori un sentimento di aggregazione e tanta voglia di far rivivere alcune zone oramai quasi spopolate». Il contributo su ogni singolo progetto ammesso ai finanziamenti del bando potrà coprire fino al 70% delle spese da un minimo di 5mila fino ad un massimo di 50mila euro. «Abbiamo sostenuto con grande convinzione la progettualità predisposta dalla Cooperativa La Guinadese e il bel risultato raggiunto ci dà molta soddisfazione e ci rafforza nella determinazione dell’importanza delle diverse azioni con le quali stiamo cercando di sostenere l’enorme patrimonio dei borghi del nostro Comune – ha commentato entusiasta la sindaca Lucia Baracchini -. La Cooperativa La Guinadese è senz’altro un ottimo esempio da emulare per giovani e meno giovani che, unendo passione e volontà, credendo fermamente nell’importanza dell’identità e dello spirito di appartenenza territoriale, attraverso le tecnologie e la creatività, si uniscono all’amministrazione per costruire percorsi di rigenerazione».
Nata nel 1919 come Cooperativa di consumo La Guinadese ha una storia importante per il territorio lunigianese. Ha rischiato la chiusura nel 2010, ma è riuscita a superare la crisi grazie all’iniziativa di alcuni abitanti e ha ottenuto un nuovo impulso tornando a rivestire un grande valore per l’intera valle, unico punto di ritrovo e aggregazione per gli abitanti della Valle del Verde. Negli ultimi anni, poi, anche a seguito della crescente necessità di ritorno alla natura e alla semplicità, la Cooperativa ha allargato le proprie attività effettuando, all’edificio conosciuto come “balera” all’entrata del paese, alcuni interventi di ristrutturazione interna consistenti nella realizzazione di una cucina attrezzata, servizi igienici, impianto elettrico e installazione di alcune unità di riscaldamento.
È in virtù di tutto questo che La Guinadese si è data obiettivi ambiziosi per dare ulteriore input alle proprie attività, strutturando il progetto ad elevata valenza sociale volto a migliorare ed offrire nuovi servizi alle persone ed in particolare agli anziani residenti, al fine di garantire un miglioramento dell’accesso alle informazioni e ai servizi per la fruizione dei quali allo stato attuale potrebbero accedere soltanto recandosi a Pontremoli.
Ed è proprio questo il progetto che la Regione Toscana ha selezionato. Un investimento sostanzioso, che secondo i progetti, sarà utilizzato per una serie di “innovazioni”. Si prevede, innanzitutto, l’allestimento di un presidio ambulatoriale da mettere a disposizione dei medici di base che dovranno garantire la loro presenza, a rotazione, una volta a settimana per mezza giornata. Poi, un servizio di raccolta di ricette mediche, ritiro e consegna farmaci per agevolare persone sole o che hanno comunque difficoltà di recarsi in farmacia un servizio di accesso alle prenotazioni online per visite specialistiche; altri servizi per i quali è previsto l’accesso internet e pagamento Pos. E, ancora: una palestra dedicata alla “terza età”; il coinvolgimento di persone anziane in attività di laboratorio e didattica per alunni delle scuole cittadine e diversi altri obiettivi di grande valenza sociale e ricreativa di cui la Cooperativa si fa portavoce.
«Siamo molto entusiasti per essere stati selezionati da Regione Toscana – ha dichiarato il presidente della Cooperativa Stefano Preti -. Si tratta di un progetto molto ambizioso, ma che potrebbe e vorrebbe far sì, che la nostra comunità continui a essere viva e attiva, mantenendo quelle che sono le sue tradizioni e i suoi punti di forza». —
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