Il Tirreno

cavazzuti 

«Borgo Ducale e quella benzina sotto all’asfalto»

1 MINUTI DI LETTURA





La presentazione della delibera proposta da Rifondazione Comunista è avvenuta proprio di fronte al progetto iniziato e mai concluso di Borgo Ducale.

L’abbandono dei lavori, secondo Rifondazione, si è reso possibile a causa di «fideiussioni tossiche», e ha lasciato spazio ad una serie di problematiche di carattere sanitario e ambientale. «Un distributore Ip – spiega Cavazzuti – è stato espropriato per consentire l’inizio dei lavori. Qua sotto resta il serbatoio pieno di benzina». Un serbatoio che in passato sembra essere stato causa di azioni legali fra l’ex gestore e l’azienda petrolifera. E di cui, a quanto pare, non è ancora stato stabilito il destino.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web